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La storia si ripete Stampa E-mail
Scritto da Filippo Zaccaria   

La storia si ripete:
"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere ... 


"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti;
ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare"

Bertold Brecht, ispirato da Emil Gustav Friedrich Martin Niemöller

La storia si ripete. Nell'animo umano permangono, latenti nell'inconscio, le belve oscure che bramano l'esaltazione del successo sull'altro, su tutti gli altri. Alti principi etici e civili che vengono scritti nei testi fondamentali come la "Costituzione Italiana", la "Dichiarazione dei Diritti dell'uomo" o la "Convenzione Internazionale dei diritti del Fanciullo", coprono ma non cancellano la putrefazione dei sentimenti più fetidi.

Non sarà chiamato odio razziale, ma sicurezza, al massimo fastidio o antipatia per il non uguale, oppure ordine sociale, pulizia etnica. Quando solleviamo al governo della nazione "omuncoli" che impersonificano furbizia, ricchezza, egoismo, violenza, ignoranza, boria, o presunte etnie e, non solo non se ne vergognano, ma vanno fieri del voto intercettato con la loro "particolarità" che, come investitura divina, li rende immuni da ogni critica; non possiamo meravigiarci delle conseguenze, al peggio non c'è limite.

Stiamo attraversando un periodo piuttosto critico, si sta concretizzando quel che era previsto da tempo, ma anziché cambiare direzione e abbandonare il consumismo e l'esaltazione virtuale della crescita all'infinito, i rappresentanti dei poteri forti, sia finanziari che industriali, sia politici, forse per carenza culturale, ma certamente per incapacità politica, cercano di ripercorrere orribili sentieri conosciuti.
Scatenare paura, odio, violenza, e nel disastro che segue tutti perdono... tranne chi ci guadagna.

 

 
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