mercoledì 08 settembre 2010  
Menu principale
Home
Cogliere il cuore
I quattro elementi
Non solo cibo
Medicina naturale
Rimedi naturali
Iridologia
OGM
Riflessi
Pensieri di pace
Bioedilizia
Agricoltura biodinamica
Recensioni
Link
Rapporto uomo-animale
Info
Chi siamo
La sede
Biolcalenda storia
Attività  in programma
Calendario avvenimenti
Progetto 2007
5 per mille
Contattaci
Richiedi copie in visione
OSPITI
Mappa del sito
Gogle Adv
Annunci
Educatore Alimentare

CORSO DI EDUCATORE ALIMENTARE

Corso base di educazione alimentare per conoscere le motivazioni che stanno alla base delle scelte alimentari e le implicazioni che queste scelte hanno sulla salute e sull'ambiente.

Il corso è rivolto a persone che gestiscono o lavorano presso negozi, ristoranti, mense scolastiche ma anche a persone che a livello personale vogliono fare delle scelte consapevoli in tema di alimentazione.

vedi programma

 
Non solo cibo
Aceto di mele Stampa E-mail
Scritto da Filippo Zaccaria   

L'aceto di mele si ottiene dal sidro, ha un gusto più delicato dell.aceto di vino (acidità: 4,5 - 5%) e ha blande proprietà disintossicanti e antibatteriche. In Italia è conosciuto relativamente di recente. Derivando dal sidro, leggero vino di mele dal delicato sapore, era prodotto già 2500 anni fa dagli antichi europei del Nord, nelle zone fredde dove la vite non cresce.

Leggi tutto...
 
La chimica nel piatto: dolcificanti Stampa E-mail

La maggior parte dei cibi che subiscono un trattamento industriale contengono degli additivi, sostanze estranee all’alimento naturale con lo scopo di renderlo gradevole alla vista, di nascondere difetti di produzione o di qualità, impedire fermentazioni e ossidazioni naturali, di aromatizzarlo, di dargli una consistenza densa o gelatinosa, attenuare l’acidità e così via. Sono raramente usati additivi naturali, perché più costosi e quelli che potrebbero essere ottenuti con metodo naturale sono fabbricati per sintesi chimica, così la maggior marte sono da considerarsi dannosi o sospetti. La legge impone ai fabbricanti di riportare sulla confezione la denominazione o la sigla dell’additivo. Ogni additivo ha una sigla europea che occorre conoscere.

Leggi tutto...
 
La chimica nel piatto: tensioattivi, emulsionanti, aromatizzanti Stampa E-mail

La maggior parte dei cibi che subiscono un trattamento industriale contengono degli additivi, sostanze estranee all’alimento naturale con lo scopo di renderlo gradevole alla vista, di nascondere difetti di produzione o di qualità, impedire fermentazioni e ossidazioni naturali, di aromatizzarlo, di dargli una consistenza densa o gelatinosa, attenuare l’acidità e così via. Sono raramente usati additivi naturali, perché più costosi e quelli che potrebbero essere ottenuti con metodo naturale sono fabbricati per sintesi chimica, così la maggior marte sono da considerarsi dannosi o sospetti. La legge impone ai fabbricanti di riportare sulla confezione la denominazione o la sigla dell’additivo. Ogni additivo ha una sigla europea che occorre conoscere. 

Leggi tutto...
 
La chimica nel piatto: gelificanti Stampa E-mail

La maggior parte dei cibi che subiscono un trattamento industriale contengono degli additivi, sostanze estranee all’alimento naturale con lo scopo di renderlo gradevole alla vista, di nascondere difetti di produzione o di qualità, impedire fermentazioni e ossidazioni naturali, di aromatizzarlo, di dargli una consistenza densa o gelatinosa, attenuare l’acidità e così via. Sono raramente usati additivi naturali, perché più costosi e quelli che potrebbero essere ottenuti con metodo naturale sono fabbricati per sintesi chimica, così la maggior marte sono da considerarsi dannosi o sospetti. La legge impone ai fabbricanti di riportare sulla confezione la denominazione o la sigla dell’additivo. Ogni additivo ha una sigla europea che occorre conoscere.

Leggi tutto...
 
La chimica nel piatto: antiossidanti Stampa E-mail

La maggior parte dei cibi che subiscono un trattamento industriale contengono degli additivi, sostanze estranee all’alimento naturale con lo scopo di renderlo gradevole alla vista, di nascondere difetti di produzione o di qualità, impedire fermentazioni e ossidazioni naturali, di aromatizzarlo, di dargli una consistenza densa o gelatinosa, attenuare l’acidità e così via. Sono raramente usati additivi naturali, perché più costosi e quelli che potrebbero essere ottenuti con metodo naturale sono fabbricati per sintesi chimica, così la maggior marte sono da considerarsi dannosi o sospetti. La legge impone ai fabbricanti di riportare sulla confezione la denominazione o la sigla dell’additivo. Ogni additivo ha una sigla europea che occorre conoscere.

Leggi tutto...
 
Le nostre erbe quotidiane Stampa E-mail
Scritto da Antonio Todaro   

Sul finire del XVI secolo, il medico e naturalista Costanzo felici indirizzò ad Ulisse Aldrovandi una lettera "sopra l'insalata e piante che vengono per il cibo del'homo in qualunque modo in varie vivande". La lettera si presenta come un vero e proprio testo gastronomico e botanico che ci consente di ricavare una notevole quantità di informazioni sulla cultura alimentare del tempo e sui rapporti che il mondo colto di allora intesseva con il mondo delle piante.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Pross. > Fine >>

Risultati 61 - 70 di 73
Aziende Ospiti
Immagine Casuale
Google link