Vegetarianismo 10

LE RAGIONI DELLA SCELTA VEGETARIANA  (decima parte)
Dieta vegetariana e salute nel mondo
(malattie dei paesi ricchi e poveri legate al consumo di carne)

Recentemente la FAO ha annunciato che nel mondo vi sono circa un miliardo di persone denutrite, spesso bambini. Ma sappiamo anche che oltre un miliardo di abitanti dei paesi più ricchi vanno incontro a malattie degenerative, che hanno come causa una errata ed eccessiva alimentazione. Dunque si muore sia per poco cibo, ma anche per troppo!
Una delle principali cause di mortalità infantile nei paesi poveri è una banale dissenteria, che da noi si cura con semplici medicine o anche senza particolari interventi. Cos’è che rende mortale la dissenteria nel sud del mondo? La causa principale è la debolezza conseguente alla prolungata denutrizione. L’UNICEF ha calcolato che la causa principale di morte dei bambini fino a 5 anni è dovuta alla disidratazione conseguente alle diarree provocate da infezioni intestinali.
Per malnutrizione/denutrizione ogni 2/3 secondi un bambino muore e ogni giorno muoiono oltre 30.000 persone, di cui più della metà bambini.
Un’alimentazione insufficiente porta a: dimagrimento, apatia, debolezza muscolare, depressione del sistema nervoso, minor resistenza alle malattie, invecchiamento precoce, morte per inedia. Le malattie parassitarie e infettive colpiscono i bambini, sia a causa della debolezza dovuta alla denutrizione, che per le precarie condizioni igieniche (acqua inquinata, mancanza di fogne, ecc.).
In Occidente, invece, il fenomeno alimentare più diffuso è la sovralimentazione. Noi “soffriamo” di malattie degenerative tipiche del nostro modo di mangiare: obesità, diabete, malattie cardiocircolatorie, calcoli, vene varicose, trombosi, cancro del colon e del retto, ecc. Per di più abbiamo l’abitudine a utilizzare “cibo spazzatura”, contenente un eccesso di prodotti di origine animale, che hanno subìto processi di trasformazione (refrigerazione, cottura, raffinazione, ecc.), o vegetali contenenti antiparassitari, invece di alimenti freschi e biologici, il che rende la dieta più costosa sul piano economico e soprattutto energetico e più povera dal punto di vista nutritivo, causa appunto di malattie.
Il problema, come detto in precedenti puntate, dipende dal fatto che poco meno della metà dei cereali prodotti sulla terra vengono utilizzati dai paesi ricchi per alimentare quel bestiame che viene poi consumato sotto forma di carne, uova, latte. Per produrre una sola caloria di origine animale ci vogliono ben 7/8 calorie di cereali. Se l’enorme quantità di cereali destinati all’alimentazione del bestiame venisse impiegata direttamente nell’alimentazione umana, come succede nella dieta vegetariana, potrebbero venir nutrite ben 2 miliardi e mezzo di persone.
Inoltre vegetariani e vegani aderiscono bene alle Linee Guida del mangiare sano, che conferiscono benefici in termini di protezione nei confronti di soprappeso e obesità, ipertensione ed altre malattie collegate.
Il mondo occidentale con il suo consumo eccessivo, inutile e insensato di prodotti animali, sperpera le risorse che basterebbero a sfamare tutti gli esseri umani del Pianeta ed anche a prevenire molte malattie.

Contributi di Gianni Tamino, biologo ricercatore dell’Università di Padova, al tema della scelta vegetariana


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