| I Germogli |
| Scritto da Carmen Bellin | |
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Cosa sono? Sono semi germogliati di cereali e di legumi di cui si utilizza tutto, chicco e germoglio. Si possono far germogliare quasi tutti i semi, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Comunemente i più usati sono i chicchi di grano, di orzo, di ceci e di soia. I ceci e la soia richiedono qualche cura in più perché durante i primi giorni di germinazione è bene risciacquarli spesso, anche 3-4 volte al dì. È importante usare solo semi provenienti da coltivazioni biologiche: non debbono aver subito nessun trattamento chimico. La germinazione provoca grandi trasformazioni nel chicco, in particolare:
La tecnica di germinazione è molto semplice. Prendere la quantità di semi che si vuole far germogliare, scartare quelli imperfetti, mettere i semi buoni in un colino e sciacquarli abbondantemente sotto un getto d'acqua. Disporre i semi in uno scolapasta in acciaio, la cui superficie interna sia stata ricoperta con un telo a trama larga o una garza e bagnare il tutto sotto l'acqua corrente. Ripetere l'operazione di risciacquo ogni giorno, finchè nel giro di 2 (estate) o 4 (inverno) giorni non siano apparsi le puntine dei germogli. E' consigliabile esporre i germogli alla luce naturale la quale li arricchirà della preziosa clorofilla.
Quelli non consumati subito possono essere conservati per circa una settimana in frigorifero ove continueranno a crescere sia pure molto lentamente. I germogli, essendo ricchi di proteine e vitamine del gruppo B, sono quindi un ottimo integratore da utilizzare nei cambi di stagione, nelle convalescenze e nei casi di stress fisico e psicologico.
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