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Anguria e cocomero

Il cocomero o anguria (Citrullus lanatus, fam. Cucurbitaceae) è una pianta annuale, con fusto erbaceo rampicante, foglie grandi e pelose con tre lobi, fiori maschili e fiori femminili, frutto voluminoso rotondo oppure ovale.

Il frutto √® una falsa bacca (peponide), assai massiccio che pu√≤ raggiungere il peso di 20 kg; la buccia √® liscia, dura e relativamente sottile, di colore verde con varie striature e chiazze pi√Ļ chiare, bianche o giallastre; l’interno √® di colore rosso e ricco di semi.

Ha grandi propriet√† diuretiche essendo un frutto composto principalmente da acqua, circa il 94%. Il restante contenuto si divide in una piccola percentuale di proteine, fibre, glucidi e minerali quali sodio, potassio, ferro, fosforo, calcio, vitamina A e C, vitamina PP, vitamina B2 e B1. Il colore rosso della polpa √® dovuto al licopene, stessa sostanza presente nella buccia dei pomodori o dei peperoni. Il licopene ha poteri antiossidanti, preziosi anche nella prevenzione dei tumori alla prostata per gli uomini e al seno per le donne. L’anguria √® un frutto dissetante, diuretico e depurativo e aiuta inoltre a contrastare il senso di stanchezza. Il suo apporto calorico √® molto ridotto, pur avendo una polpa particolarmente dolce. Per questo, e per il suo alto potere saziante, l’anguria √® un frutto consigliato nelle diete dimagranti e, per la sua totale assenza di grassi, come l’ananas, aiuta a combattere la cellulite e i suoi inestetismi.

Tra le altre propriet√† vanta quella di proteggere fegato e vie respiratorie. Controindicazioni: forse non tutti sanno che l’anguria contiene dei salicilati naturali che si usano in campo farmaceutico per la preparazione di medicine, prima fra tutte l’aspirina. Attenzione quindi alle persone allergiche a questi tipi di farmaci, consultare un medico prima di mangiare l’anguria. I semi dell’anguria hanno marcate propriet√† lassative quindi si sconsiglia il consumo a chi ha un intestino vivace. I bambini di et√† inferiore ai tre anni dovrebbero limitarne il consumo in quanto poco digeribile. Il Melone (Cucumis melo, fam. Cucurbitaceae) √® una pianta erbacea strisciante o rampicante, annuale, largamente coltivata per i suoi frutti commestibili, dolci e profumati. I fiori, gialli a 5 lobi, sono generalmente monoici (sessi separati su due fiori distinti) e compaiono normalmente prima quelli maschili riuniti in infiorescenze. Nonostante la copiosa fioritura, che dura tutta l’estate da maggio a settembre, solo il 10% diventa frutto. Il frutto del melone √® voluminoso, di forma ovale o tondeggiante e sulla buccia sono visibili delle divisioni “a fette”.

La buccia √® pressoch√© liscia o appena rugosa, il colore pu√≤ variare da un giallo pallido ai toni del verde. La polpa varia dal bianco all’arancio ed √® succosa e molto profumata quando raggiunge la maturazione. La cavit√† centrale, fibrosa, contiene molti semi. Il frutto del melone si consuma prevalentemente fresco, dopo aver asportato la buccia, viene utilizzato per la preparazione di antipasti, macedonie di frutta, dolci confetture, sorbetti, gelati o frullati. Ha poche calorie e pertanto √® indicato sia nelle diete dimagranti che per soggetti diabetici. Le fibre gli conferiscono una propriet√† leggermente lassativa, che lo rende adattissimo a contrastare la vita sedentaria e ad aiutare la pigrizia degli intestini. √ą inoltre leggermente diuretico, rinfrescante; risulta indicato a chi soffre di anemia per il contenuto in ferro. Apportatore di sali, il melone si caratterizza per una grande ricchezza di provitamina A dovuta al colore arancione della polpa che √® legato alla presenza di pigmenti carotenoidi molto importanti per la salute degli occhi: tra questi dal punto di vista nutrizionale il piu’ importante √® il beta-carotene. Il melone offre anche un apporto apprezzabile di vitamina C. Ha un valore energetico moderato. Per alcuni √® di difficile digestione. Per una migliore digestione √® bene evitare di bere molti liquidi con il melone, che contiene gi√† circa il 90% di acqua, per evitare un’eccessiva diluizione dei succhi gastrici.

Ricette

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Crostata vegana all'anguria Bicchieri anguria e yogurt H109& Crostata vegana all’anguria

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