I ceci - Biolcalenda di dicembre 2017

I ceci

Con una colorazione scura e una forma più simile al mais, i ceci neri sono una varietà del Cicer arietinum. I ceci neri, come i comuni ceci, sono composti per il 10% d’acqua, per il 19% da proteine e il 17% da fibre alimentari. Hanno un ottimo potere energetico, grazie alla grande quantità di glucidico, e un elevato contenuto proteico, pari al 21%. Le numerose fibre presenti aiutano la regolarità intestinale e lo rendono un alimento saziante, ideale per chi vuole tenere sotto controllo il peso forma.
Non solo, i ceci neri sono ricchi di vitamine: B, C, K e in ultimo la vitamina E. Inoltre, a differenza della versione comune, i ceci neri sono particolarmente ricchi di ferro.
La storia dei ceci
La storia di questo legume affonda le radici nelle antiche civiltà degli Egizi e dei Greci. I ceci vengono anche citati nel trattato “Sulle proprietà dei cibi” (180 d.C.) di Galeno dove, il medico greco, descrive le proprietà del legume dandogli anche dei benefici afrodisiaci. Anche gli antichi Romani apprezzavano i ceci che usavano consumare fritti.
Il cece nero si coltiva da sempre sulla Murgia carsica, l’area meridionale delle Murge baresi che comprende i comuni di Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge e Santeramo in Colle.
È così importante per l’agricoltura locale che è diventato Presidio Slow Food e la tutela della Regione Puglia con il marchio “Prodotti di Qualità di Puglia”.


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