Cornoletame

Antiparassitari naturali

Cornosilice-zolfo, Cornoargilla, Cornosilice-equiseto: l’uso di questi “nuovi preparati” aumenta resistenza e autodifese della pianta

I vegetali resistono meglio soprattutto alle malattie fungine, piante sane e vitali saranno anche meno attrattive nei confronti di fitofagi e parassiti vari. Tramite questi strumenti è possibile favorire l’equilibrio vegetativo ed uno sviluppo armonico, elementi fondamentali nella prevenzione

Grazie ad esperienze e attivitĂ  pratiche sono stati messi a punto alcuni “nuovi preparati” ad azione corroborante. Si tratta di strumenti elaborati sulla base di osservazioni ed esperienze di campo operate da agricoltori.

Cornosilice-zolfo
Si tratta di sostanze minerali attivate che risultano utili ai processi di maturazione, in grado di stimolare la formazione degli zuccheri ed intensificare la colorazione dei frutti. Anche se pur modesta, può svolgere un’azione di contenimento della muffa grigia su fragole, vite, frutti di bosco e altre colture.

Il suo impiego è identico a quello del preparato 501. Si usa alla dose di 4 grammi per 40 litri d’acqua per ettaro. L’acqua dovrĂ  avere una temperatura di 36-37°C e bisognerĂ  dinamizzare il tutto per 1 ora (occorre utilizzare l’acqua piĂą pura possibile). Il tutto andrĂ  poi nebulizzato finemente sulle colture al mattino presto. Occorre effettuare questa operazione per 3 mattine consecutive e preferibilmente almeno una volta in giorno di fiori o frutti. Si tratterĂ  di bagnare foglie, fiori o frutti con un sottile velo. Come nel caso del 501 è necessario effettuare questa operazione con cielo soleggiato e limpido, solo se la coltura ha giĂ  ricevuto il preparato 500 ed il suolo è sufficientemente vitale. Il terreno deve presentare anche un discreto grado di umiditĂ .

Eventuali trattamenti con prodotti rameici devono essere distanziati di almeno 15 giorni. Lo si può anche miscelare con il 501 ma in questo caso i dosaggi saranno di 1 grammo per il 501 e di 2 grammi per il Cornosilice-zolfo (per ettaro).

Cornoargilla
Si tratta di argilla attivata. Favorisce la corretta funzionalitĂ  e l’equilibrio tra la parte aerea della pianta e l’apparato radicale, stimola le forze vitali dopo situazioni di stress dovute a caldo eccessivo, abbassamenti repentini delle temperature oppure dopo grandinate. Lo si può utilizzare anche come bagno sementi o come bagno radice favorendo una crescita armonica dei vegetali.
Si usa alla dose di 5 grammi per 30-40 litri d’acqua per ettaro. La temperatura dell’acqua deve essere di 36-37°C e bisognerĂ  dinamizzare il tutto per 1 ora. Si distribuisce a goccia medio-fine su suolo e piante, nel tardo pomeriggio-sera, per 3 sere consecutive.

Lo si potrĂ  unire e miscelare al preparato 500 oppure al 500K per incrementare attivitĂ  e sviluppo radicale, e lo si potrĂ  unire anche al Fladen colloidale per migliorare la struttura dell’apparato radicale, ed anche del tronco e dei rami.

In caso di siccitĂ  può essere dinamizzato insieme al macerato di Ortica (100 ml di macerato di 48 ora e 5 grammi di Cornoargilla in 30 litri d’acqua). Va irrorato sulla pianta nel tardo pomeriggio-sera una o due volte a settimana, oppure anche in fertirrigazione.

Cornosilice-equiseto
Si usa alla dose di 5 grammi per 30-40 litri d’acqua a 36-37°C. Come sempre occorrerĂ  acqua che sia la piĂą pura possibile. Questi dosaggi sono indicativi per 1 ettaro ma potranno variare in base alle dimensioni e al numero delle piante. Il tutto andrĂ  poi dinamizzato per 1 ora in giorni di fiori.
Va poi spruzzato sul suolo oppure su tronchi e parti legnose delle piante a goccia medio-fine bagnando con un velo uniforme le superfici. Questa operazione va svolta al mattino presto. Il Cornosilice-equiseto una volta dinamizzato può anche essere utilizzato in miscela con la pasta per tronchi.

La sua azione va ad inibire la formazione di funghi patogeni del suolo, stimola la resistenza delle piante nei confronti delle marcescenze e migliora la formazione dei tessuti vegetali e la loro strutturazione.

Si può usare nelle serre, nei semenzai e in fertirrigazione per incrementare le autodifese dei vegetali. Si può usare in miscela con altri rimedi naturali in rapporto di 1 a 100 purché irrorati al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Su ortaggi da foglia può indurre una precoce montata a seme se spruzzato nelle prime fasi di sviluppo della pianta.

Cornosilice

Cornosilice

 

Anche il Cornosilice-equiseto dovrĂ  essere applicato in giornate soleggiate con cielo sereno. Risulta particolarmente efficace se dinamizzato in miscela con un decotto di corteccia di Quercia, oppure con il preparato 505 sulle Solanacee.

Come nel caso degli altri preparati vanno distribuiti non oltre le 2 ore dal termine della dinamizzazione.

Cornosilice-zolfo, Cornoargilla e Cornosilice-equiseto non sostituiscono l’uso e la funzione dei preparati classici. E non possono sostituire l’applicazione dei preparati biodinamici soprattutto in relazione ad eventuali certificazioni (marchio Demeter).
Rappresentano un complemento nella pratica agricola ed uno strumento operativo, ma non rimpiazzano l’uso del classico preparato da spruzzo o da cumulo.


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