Il terreno per l’agricoltore è tutto, ma il seme non è meno importante! Oggi purtroppo, in molti casi, i semi in circolazione sono figli dell’industria e manca uno sviluppo serio di semente che sia idonea all’agricoltura biodinamica, biologica e naturale.
Per decenni si sono selezionate varietà pensate per il mercato e adatte alle concimazioni industriali, ottenute attraverso pratiche agronomiche spinte. Nel tempo la vitalità della semente è diminuita e molti semi, dopo appena due-tre anni,

Leggi tutto >>


La razionalizzazione delle pratiche agronomiche, messa in atto ad iniziare dal secondo dopoguerra con l’obiettivo di incrementare il profitto (visto come unico scopo), ha condotto verso un’eccessiva semplificazione delle tecniche agronomiche, arrivando a snaturare completamente quello che per secoli è stato il compito ed il ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore: produrre cibo e tutelare il territorio ed il paesaggio.
I motivi e le cause di questa involuzione sono svariati. Tra i motivi principali vi è il crescente interesse da parte delle multinazionali,

Leggi tutto >>


Quando si parla di agricoltura biologica così come dell’agricoltura biodinamica si è soliti indicare prodotti e sostanze che possono essere impiegati sia per il controllo di parassiti e crittogame, sia per aumentare la fertilità del terreno nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo. È giusto e doveroso utilizzare elementi che non danneggino la Natura ed è giusto conoscere le varie sostanze e le relative caratteristiche.
Vi sono in commercio decine di libri che illustrano numerose tecniche per poter aumentare la fertilità del terreno (ad esempio utilizzando sovesci e compost),

Leggi tutto >>


Nel corso sull’agricoltura del 1924 Rudolf Steiner sottolineò l’importanza per un’azienda agricola di poter essere quasi completamente autosufficiente e indipendente per quel che riguarda l’approvvigionamento dall’esterno di materie prime o risorse energetiche. E sottolineò il valore di quello che in agricoltura biodinamica viene definito il ciclo chiuso ma non per isolarsi o estraniarsi dal mondo circostante, bensì per evitare di dover dipendere in tutto e per tutto da elementi o soggetti esterni. Ma anche e soprattutto per l’equilibrio energetico (va ricordato che il ciclo chiuso favorisce anche la fertilità).

Leggi tutto >>


I consigli di Ottobre
È l’ora del sovescio (dove il terreno è libero) e delle concimazioni autunnali con il compost biodinamico. L’autunno è da sempre la stagione delle concimazioni. Il terreno può elaborare ed assorbire in maniera equilibrata gli elementi nutritivi. Concimando in maniera adeguata in questo periodo si riescono a prevenire molti problemi legati a crittogame e altre malattie, come anche attacchi parassitari durante la primavera o l’estate.

Leggi tutto >>


Lunazioni

I lavori in campagna sono legati a ritmi ben precisi, scanditi dal ciclo delle stagioni. Durante l’anno il Sole determina il susseguirsi del periodo caldo e di quello freddo. L’epoca materialistica in cui viviamo ed il pensiero scientifico hanno privato di ogni attenzione i movimenti dei corpi celesti e le relazioni esistenti fra questi e la vita dei vegetali e di tutti gli esseri viventi.

Leggi tutto >>


Nel corso sull’agricoltura del 1924 Rudolf Steiner sottolineò l’importanza per un’azienda agricola di poter essere quasi completamente autosufficiente e indipendente per quel che riguarda l’approvvigionamento dall’esterno di materie prime o risorse energetiche. E sottolineò il valore di quello che in agricoltura biodinamica viene definito il ciclo chiuso ma non per isolarsi o estraniarsi dal mondo circostante, bensì per evitare di dover dipendere in tutto e per tutto da elementi o soggetti esterni. Ma anche e soprattutto per l’equilibrio energetico (va ricordato che il ciclo chiuso favorisce anche la fertilità).

Leggi tutto >>


L’agricoltura nasce dall’interazione tra un ecosistema naturale ed un sistema socio-economico. L’ecosistema naturale ha le proprie leggi e le proprie regole, che sono alla base della Vita. Se diventa predominante il sistema economico c’è il rischio che leggi e regole dell’ecosistema naturale vengano messe in secondo piano… dimenticandosi di far parte di questo ecosistema…

Leggi tutto >>


 
Questa pianta maestosa deve aver inciso sulla vita dell’uomo da sempre, come è provato dai reperti fossili. Anche le testimonianze del loro ruolo mitico e religioso risale a tempi remoti, agli albori della civiltà. Nella mitologia germanica la pianta era sacra a Donar, il dio del tuono e della fecondità. Per i Greci, la quercia era sacra a Zeus, il padre degli dei, ed essi ritenevano che il dio stesso l’avesse piantata sulla terra.
 

Leggi tutto >>