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Pistacchio

Pistacchio:  Pistacia vera;  Fam.: Anacardiacee
Il Pistacchio, è un albero che può raggiungere un’altezza di circa 12 metri e un’età di 300 anni. Originario del Medio Oriente, dove veniva coltivato già in età preistorica, particolarmente in Persia.

Gli arabi lo introdussero in occidente. La parola “pistacchio” deriva, attraverso l’arabo, dal persiano (pesteh). Il frutto è una drupa con endocarpo ovale a guscio sottile e duro, contenente il seme, che ha colore verde vivo sotto una buccia viola.

E’ una pianta dioica: i fiori, unisessuali, sono presenti su individui separati. In Italia è una coltivazione di nicchia, rinomati sono i pistacchi di Bronte alle pendici dell’Etna in Sicilia. Molte popolazioni preistoriche sono sopravvissute per merito di questo frutto, ora relegato a un ruolo marginale.

Il pistacchio era tenuto in alta considerazione nella farmacopea araba: Avicenna lo consigliava nelle malattie di fegato e contro il vomito, nella malinconia e l’ipocondria. I medici medioevali lo prescrivevano come eccitante sessuale e come ricostituente nelle malattie infettive, antivelenoso. Una ricerca di Sara Gebauer, della Pen State University statunitense, ha condotto uno studio su un gruppo di volontari suddivisi in tre gruppi, nutriti con una dieta standard a tre diverse quantità di pistacchio: nulla, 42 e 85 grammi al giorno.

Per evidenziare eventuali effetti positivi ciascun gruppo ha provato tutte le diete per quattro settimane con intervalli di due settimane tra l’una e l’altra. Normali esami del sangue hanno dimostrato che la dieta più ricca di pistacchi produce, in quattro settimane una riduzione pari al 11,6 per cento del colesterolo cattivo, responsabile di problemi cardiovascolari.

Per il suo alto contenuto di grassi e proteine e per la sua dotazione di fosforo, dovrebbe essere preso in seria considerazione, come alimento proteico sostitutivo, sopratutto da coloro che per lavoro usano molto il cervello. Consigliato come ricostituente e tonico del sistema nervoso, nelle anemie, nella debilitazione, nella crescita.


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