Paolo Girotto

È tornato il pensiero unico

Il grande storico Vico sosteneva che nell’evoluzione dell’umanità si ripetono inevitabilmente dei cicli storici, anche se a livelli qualitativi diversi seguendo il percorso evolutivo umano.
Rudolf Steiner ci comunicava che fino a quando l’essere umano non sarà abbastanza evoluto da superare il bieco egoismo personale le società umane si comporteranno come dei pendoli: a periodi di sviluppo sociale ed economico fiorenti con garanzie “democratiche” accettabili seguiranno, con gradualità, periodi in cui si avrà una virata autoritaria e dove la centralizzazione del potere tenderà a soffocare ogni aspetto del libero agire sociale. Da un estremo del pendolo all’altro! Secondo voi verso quale estremo del pendolo stiamo andando?
Oggi l’aspetto più preoccupante è determinato dal montante egoismo individuale che non trova più contrappesi nella società. Da questo derivano intolleranza ed aggressività funzionali a fare prevalere sempre e comunque ciò che si vuole ottenere. In un contesto di questo tipo non ci può stupire l’autoritarismo sempre più diffuso nei diversi ambiti del vivere civile. In ambito economico la “legge del più forte “ pare essere l’unica regola. In ambito politico-giuridico la corruzione e la vera depravazione morale impediscono di avere un arbitro imparziale che detti regole valide per tutti. Nell’ambito del pensiero e conoscenza si tende ad imporre un solo punto di vista considerato giusto in quanto “scientifico” rispetto a qualunque altra opinione disprezzata o perseguitata in quanto “non scientifica”!
Gli spazi per un dialogo e scambio onesto di idee al fine di conseguire un sano incremento di coscienza che consenta una vera evoluzione di massa sembrano essere scomparsi. Che fare? L’umanità nonostante tutto sta evolvendo generazione dopo generazione (questa è la bella notizia!). Quindi dobbiamo ripartire dai nostri figli educandoli correttamente alla libertà (quella vera) fatta di sviluppo interiore equilibrato ed amorevole, il solo che consenta di avere in futuro adulti liberi e responsabili. Dobbiamo proteggerli con una sana alimentazione evitando trattamenti sanitari privi di giustificazione come i vaccini (soprattutto se imposti da un potere venduto e corrotto). Continuare ad agire, ognuno con le proprie caratteristiche, per creare delle basi per una società equa e solidale (a Pesaro per la manifestazione delle Libertà di Scelta terapeutica e vaccinale, eravamo in 50 mila).
Soprattutto continuare a cercare in noi stessi la forza di aprirsi verso l’altro concentrati nella volontà di agire con atti d’Amore nonostante tutto. Da questo possiamo trarre la forza per non perdere la speranza nell’uomo!


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