L’Acqua 13

L’Acqua è sensibile (2)

La tendenza dell’acqua è quella di essere pura. Per realizzare questo scopo essa utilizza i grandi processi di filtrazione naturale che, ciclicamente, depurano e rinnovano le masse d’acqua circolanti sulla terra. I più importanti sono quelli che avvengono ad opera del terreno nel passaggio dell’acqua dalla superficie alle falde sotterranee o ad opera dell’atmosfera nel processo di evaporazione o ad opera degli animali acquatici e delle piante che si nutrono delle impurità dell’acqua.

Fino a pochi anni fa questi processi naturali garantivano il riciclo totale dell’acqua. Attualmente, causa il crescente inquinamento, provocato dalle attività dell’uomo, questo riciclo non è più sufficiente e in futuro si prevedono gravi problemi dovuti proprio alla carenza di acqua pulita, idonea agli usi civili.
La depurazione può avvenire anche artificialmente ad opera dell’uomo con procedimenti chimici o meccanici ma, allo stato dei fatti, non può sostituire il naturale riciclo dell’acqua e comunque non ottiene il risultato di un’acqua pura e cristallina.
In sostanza l’acqua depurata di un acquedotto non ha le stesse caratteristiche di un’acqua di sorgente. Questo è un dato di fatto che tutti possono constatare e che viene confermato dagli esperimenti del Dr. Masaru Emoto che già abbiamo citato nell’articolo precedente.
Utilizzando la tecnica di fotografare i cristalli che l’acqua forma a 3-4 gradi sotto zero, il dr. Emoto ha potuto confrontare fra loro campioni d’acqua provenienti da vari ambienti. Nelle foto dei vari esperimenti  si può vedere la differenza fra l’acqua di un fiume, l’acqua di un acquedotto e l’acqua di una sorgente. E’ evidente la differenza fra un’acqua depurata naturalmente e un’acqua depurata artificialmente. Questo ci porterebbe a pensare che l’uomo non è in grado di sostituire la natura.
 
Ma il dr.Emoto non si è limitato ad analizzare campioni presi dall’ambiente e ha provato a vedere se l’acqua rispondesse anche a stimoli diversi come ad esempio la presenza di suoni o di immagini o di atteggiamenti umani. E la sua sorpresa è stata grande quando ha visto che lo stesso campione d’acqua forma un cristallo completamente diverso in presenza di un pezzo di musica classica rispetto ad una musica qualsiasi o in presenza della foto di un bambino rispetto alla foto di un personaggio discutibile. Ma l’effetto più commovente è la trasformazione dell’acqua in presenza di un atteggiamento di simpatia o di amore nei suoi confronti come può essere un pensiero di gratitudine o una preghiera o semplicemente la parola “grazie” scritta sul recipiente che la contiene.
Forse possiamo ancora salvare il mondo ma non certo con la chimica o con la tecnologia.
 
 

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