L’Acqua 20

L’acqua: essenziale per la vita

Parlando dell’elemento acqua abbiamo scoperto tutto un mondo che, di solito, con la percezione normale dei sensi, non riusciamo a cogliere. Abbiamo visto da quante prospettive si può considerare l’elemento acqua e quali importanti funzioni essa svolge nell’economia generale della Terra e nel mantenimento e propagazione della vita.

Fra tutti si possono evidenziare tre aspetti:

Il primo è la capacità dell’acqua di favorire i processi del ricambio: nel continuo sciogliere e trasportare essa elabora continuamente le sostanze e le rende disponibili per il nutrimento dei vari organismi viventi e anche dei singoli organi.

 Il secondo è la stretta relazione che l’acqua mantiene con ogni evento ritmico nel tempo e nello spazio: nel succedersi delle maree, nella ricorrenza ciclica dei vari fenomeni atmosferici in sintonia con il ciclo delle stagioni, nel respiro della terra con lo scambio di anidride carbonica, l’acqua è intessuta con i cicli cosmici del sole e della luna, dei pianeti e dello zodiaco.

Il terzo aspetto è la possibilità che ha l’acqua di registrare e riportare ogni mutamento dell’ambiente circostante: nelle superfici di scorrimento che separano le correnti interne si imprimono come su una pellicola le impressioni del momento cosmico specifico con tutte le caratteristiche relative a posizioni di sole, luna, pianeti e anche di presenze umane, animali, vegetali. Qualità, questa, che viene sfruttata nei metodi di dinamizzazione dell’acqua.

Sono tre aspetti che caratterizzano l’acqua ma sono anche tre aspetti che si possono individuare negli organismi viventi, distribuiti in proporzioni diverse a seconda  se debba prevalere o l’uno o l’altro. Nell’uomo essi corrispondono alle tre sfere ideali del sistema del ricambio, del sistema neurosensoriale e di quello ritmico. Dal loro equilibrio dipende lo stato di benessere dell’uomo stesso e la ricerca dell’equilibrio è demandata al libero arbitrio. Negli animali possono presentarsi in forma disarmonica a seconda se debba prevalere l’aspetto metabolico (vedi mucca) o l’aspetto ritmico (leone) o l’aspetto neurosensoriale (aquila); in questo caso alla disarmonia supplisce l’istinto naturale.

Nell’acqua quindi si trovano i presupposti, in forma di archetipi, per la formazione e lo sviluppo dei vari organismi. Poiché tutti gli organismi consistono prevalentemente di acqua, è evidente che questa è fin dall’inizio l’elemento più essenziale del vivente.

Molti esseri, tra cui l’uomo, salgono in un certo senso, nella loro evoluzione dall’acqua alla terraferma. Immerso totalmente nell’acqua, avvolto dalle membrane dell’organismo materno, l’uomo solidifica progressivamente i suoi organi dapprima liquidi, conferendo loro una figura distinta. La prima, e quasi sempre anche l’ultima sostanza che l’uomo assume è quella liquida. Tutti gli organismi, la pianta, l’animale, e l’uomo possono assumere sostanze solide come nutrimento proprio solo grazie alla capacità dell’acqua di sciogliere e di fluire.
 
 

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