luna

L’Uomo, un geroglifico dell’universo

Il satellite della terra: la luna. «Ancor, se raro fosse di quel bruno cagion che tu dimandi, od oltre in parte fora di sua materia sì digiuno esto pianeta, o sì come comparte lo grasso e ‘l magro un corpo, così questo nel suo volume cangerebbe carte». [Dante Alighieri – II canto del Paradiso 73 – 79]. La Luna, il nostro satellite terrestre rappresenta il Sole nella sua immagine riflessa.

Percorrendo la sua orbita, la Luna segue sempre il Sole, ma non essendo in congiunzione perfetta mostra la sua faccia con porzioni crescenti e decrescenti a seconda che essa sarà illuminata dai raggi solari: novilunio, primo quarto, plenilunio, ultimo quarto si susseguono ogni sette giorni circa. Questi elementi sono diventati, nel tempo, miti e simboli connessi a fenomeni al ciclo della vita: nascita, crescita, decadenza, morte e resurrezione. Ancor oggi essa rappresenta la forza della vegetazione e della fertilità della Natura. Soprintende alla vita, al concepimento, alla madre, alla forma e figura corporea e governa la parte sensibile dell’animo umano. Il geroglifico della Luna è rappresentato da una porzione di cerchio il cui centro è all’esterno della figura: la materia che si lascia plasmare e fecondare quindi diventa il simbolo del processo riproduttivo, della crescita e metamorfosi. Il movimento lunare riproduce e imita quello solare, le sue forze che si ripetono invariate nella sostanza danno origine agli organi della riproduzione e fanno nascere il pensiero morto (il pensiero che vive di luce riflessa). I processi lunari si rivelano nel cervello e nell’apparato genitale, dove operano differenziando i processi vitali, intervengono sulla riproduzione quando da un organismo maturo ne nasce uno nuovo, dove da una cellula nasce un’altra cellula; rappresentano l’ereditarietà. Dovunque c’è una crescita cellulare sono attive le forze lunari. Il suo processo planetario è polare a quello di Saturno. Così come il processo di Saturno agisce portando differenziazione nell’elemento del calore, il processo lunare agisce differenziando i processi vitali. Nello sviluppo embrionale il sistema nervoso si forma dallo stesso foglietto che origina la pelle, è una pelle interna che rispecchia la pelle esterna. Attraverso il sistema nervoso il mondo esteriore trova il suo limite e si rispecchia nell’interiorità così che viene portato a coscienza come immagine riflessa. La sua azione endocrina si concretizza nelle gonadi, mentre quella fisica nella pelle e nel cervello. Anche la variazione delle fasi lunari ha un’influenza sull’uomo. Tutti conosciamo l’influenza della luna sui cicli del mese e dell’anno: la Luna girando attorno alla Terra compie quattro fasi, come la Terra che girando attorno al Sole genera le quattro stagioni. Queste fasi si compiono in 28 giorni circa ed è evidente che le capacità di riflessione e sensibilità saranno maggiori con la Luna piena e minori con la Luna nuova.

L’archetipo del carattere lunare è rappresentato dall’occultismo. La disposizione dell’occultista è l’idea che l’apparenza esteriore è maja «Per quanto si voglia esprimere il rosso o il blu, questo o quel suono, tutto ciò non esprime l’essenza delle cose. Essa sta nascosta dietro. L’essenza delle cose non confina minimamente con ciò che percepisco». [R. Steiner – Il pensiero nell’uomo].

Il carattere lunare si esprime in una brillante capacità riflessiva e un’intelligenza che può comprendere tutto, ma, non avviene nessuna elaborazione da se stessi.

Simbolo vegetale. Il fico. Presso i Romani era considerato il simbolo della generazione e della fecondità.

Simbolo animale. Il granchio, un crostaceo tra i più prolifici, simbolo della vita germinativa e della fecondità.

Simbolo minerale. L’adularia o pietra di Luna, un feldspato di potassio sul quale la luce incidente si riflette. Fra i metalli l’argento.

 


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