Visita guidata: Venezia la nascosta

Domenica 17 Maggio
Guida: Maurizio Signorini, architetto esperto di progettazione bioedile e di ecodesign.

Un viaggio per scoprire, camminando tra calli e campielli, le bellezze nascoste di Venezia.

Programma:

  • ore 9,00 ritrovo dei partecipanti presso la stazione ferroviaria di Santa Lucia: registrazione partecipanti e versamento delle quote.
  • ore 9,30 inizio della visita;
  • ore 13.30 pranzo presso il ristorante “Piccolo Martini” (facoltativo), vedi sotto
  • ore 16.30 circa fine della visita a San Marco e ritorno alla stazione a piedi o in vaporetto.

La storia e i luoghi:

Quando nacque Venezia? E come fu costruita? E come fu la sua relazione con l’acqua e la laguna?

C’era una volta una chiesa che accoglieva S.Lucia, che poi venne demolita…

Chissà dov’è sepolto l’ultimo doge di Venezia?

E arrivare dove si trovava il “geto”, un’antica fonderia da cui nacque un’area delimitata, particolare….

E trovarsi, improvvisamente in un campo dove vivevano tre fratelli dalla pelle scura che, si raccontava, possedessero migliaia di mastelli di zecchini d’oro.

Una delle sei Scuole veneziane, un edificio del ‘500 attribuito al Sansovino, dove al suo interno si giocava a pallacanestro sotto gli affreschi della scuola di Paolo Veronese.

Vicino a Rialto, un piccolo campiello nascosto che si apre al Canal Grande dove vi erano le botteghe che fabbricavano remi, luogo meraviglioso dove ancor oggi secondo una vecchia leggenda, quando soffia il vento da nord, dalle acque riemerge il corpo di colui che decapitò la sventurata Elena.

Dalla terrazza di questo vecchio magazzino tedesco già esistente nel ‘500, si ammira Venezia….e il Canal Grande….e i tanti campanili della città.

E quella che viene considerata la chiesa più antica della città….e quella data, secondo la leggenda, che potrebbe essere quella della fondazione dei primi insediamenti…

Qui, passando attraverso una breve calle, si arriva in un piccolo giardino di un palazzo storico: come una chiocciola, i gradini si inerpicano sempre più in su per arrivare più in alto di guglie e campanili, con tante logge e archi, fin dai tempi del Rinascimento….

E poi riposare con un buon pranzo, e andare a scoprire infine dove vecchie gondole contengono tanti libri e dove, per scorgere le acque verdastre di un canale, si sale su una scala di vecchi libri rinsecchiti e fortificati dall’impeto dell’acqua alta….

Per concludere nella magnificienza di Piazza S.Marco, e del Palazzo Ducale. Due colonne sono in pietra rosata, tra le altre in pietra chiara. Perché?

Obbiettivi del viaggio: vivere un’esperienza insolita alla ricerca di perle d’architettura, di scorci e di paesaggi poco conosciuti, attraversando parti della città meno frequentate dal turismo di massa, con la possibilità di cogliere e apprezzare alcuni degli infiniti particolari di cui si compone il paesaggio urbano della città veneziana.
Conoscere i tempi e i modi della costruzione dell’arcipelago di piccole isole che compongono Venezia, camminando tra calli e campielli.
Guida: Maurizio Signorini, architetto esperto di progettazione bioedile e di ecodesign.
Quote di partecipazione: € 25,00 per i soci Biolca. I non soci devono versare la quota associativa di € 22,00 che dà diritto tra l’altro a ricevere il mensile Biolcalenda per un anno.
Nota 1: I minori fino ai 14 anni non pagano.
Nota 2: Possibilità di pranzare presso il ristorante “Piccolo Martini” con menù di pesce a € 15,90 (escluso caffè e bevande) a persona o con proprio pranzo al sacco (avvisare al momento dell’iscrizione).
Per info e/o iscrizioni: 049 9101155 (Biolca) o 345 2758337 (Martina) o info@labiolca.it.

N.B. Le adesioni devono pervenire entro e non oltre lunedì 11 maggio.
Costi: le architetture che fanno parte del percorso vanno viste dall’esterno e quindi non comportano alcun costo. L’ingresso alla terrazza del palazzo storico da cui apprezzare il panorama è gratuito.


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