Tra i vari rimedi naturali utilizzabili in agricoltura per prevenire problemi o patologie varie figurano le cosiddette “polveri di roccia”. Tra queste vi è un tipo particolare di argilla, dal colore biancastro tendente all’argenteo, denominataCaolino perché composta prevalentemente da caolinite (un minerale silicatico appartenente alle argille).
Leggi tutto >>La progressione terra, acqua, aria, fuoco nella formazione dei vegetali
Volendo iniziare questa progressione dalla parte basilare, o dalla prima fase distintiva del processo di sviluppo dei vegetali, siamo di fronte al seme. Il seme per poter dare origine alla formazione di una pianta necessita di terra. Senza l’interramento nell’oscurità del suolo il seme non può germinare. Una volta interrato, è necessario inumidire il terreno ed intervenire con l’acqua che è indispensabile per portare a nuova vita la semente.
Leggi tutto >>I 4 ELEMENTI
Quando si parla dei “4 elementi” vengono indicate delle qualità che, a loro volta, denotano condizioni particolari e requisiti della materia (organica e inorganica). Ogni “elemento” non è dunque da confondere con gli elementi chimici o fisici che solitamente vengono indicati dalla scienza moderna, poiché questi elementi sono rappresentativi di una condizione o stato (e di forze in grado di agire sulla materia).
Leggi tutto >>Questa immagine mostra la differenza che vi è tra un terreno gestito in maniera convenzionale (cioè con l’agricoltura chimico-industriale) ed un terreno che invece è gestito secondo i principi dell’agricoltura biodinamica. Fonte immagine: FiBL.
Leggi tutto >>Con l’arrivo della stagione calda si assiste ad una proliferazione di insetti parassiti delle piante coltivate che possono provocare danni anche gravi.
Leggi tutto >>Come proteggere le colture da limacce, chiocciole e lumache
Le lumache rappresentano forse uno degli insetti più noti e temuti dagli orticoltori e dagli agricoltori in generale. L’attività di questi molluschi può danneggiare seriamente le colture anche in tempi abbastanza rapidi (nonostante la proverbiale lentezza che caratterizza questo insetto).
Leggi tutto >>Pratiche e attività per la stagione estiva
Con l’arrivo della bella stagione, e del caldo, è possibile iniziare a coltivare in pieno campo i tipici ortaggi estivi come pomodori, melanzane, peperoni, zucchine, cetrioli, zucche, fagioli, fagiolini, meloni e cocomeri (per alcune di queste colture vedere approfondimenti su Biolcalenda di gennaio e di maggio 2024).
Queste ed altre colture, però, possono soffrire il caldo eccessivo e prolungato, ma soprattutto possono soffrire la scarsità di acqua o la siccità.
Nei mesi di marzo e aprile avviene il risveglio della Natura, e la vita ricomincia a pulsare. Si possono dunque svolgere molti lavori utili in base al contesto (orto, frutteto, seminativi etc.). Come pratica di base valida per ogni contesto è possibile effettuare due o tre spruzzature di preparato 500 sul terreno.
Leggi tutto >>Le piante spontanee vengono da sempre apprezzate e studiate per il loro ruolo centrale svolto all’interno dell’economia naturale, a favore della vita. Una delle funzioni più importanti riguarda la produzione di biomassa (carbonio organico, sostanza organica) attraverso il processo della fotosintesi.
Leggi tutto >>Attività, lavori e ricorrenze del periodo autunnale.
Con l’arrivo dell’autunno assistiamo ad un fenomeno che è alla base dei naturali cicli vitali più importanti: in natura ha inizio una fase di reintegro di materia/energia all’interno del suolo grazie ai composti organici prodotti dalle piante durante il periodo estivo (foglie, ramaglie, tessuti vegetali etc.). Queste risorse devono poter essere accolte e metabolizzate al meglio da parte del suolo poiché la Terra ha necessità di nutrirsi e dissetarsi dopo la smania estiva.
Nei mesi di luglio, agosto e settembre è possibile mettere a dimora colture orticole che potranno essere consumate durante il periodo autunno-inverno.
Si tratta di impostare l’orto invernale con radicchi vari, cicorie, porri e altre svariate colture.
Tra queste non possono mancare i cavoli, i quali rappresentano i tipici ortaggi caratteristici della stagione fredda (e ricchi di utili proprietà nutrizionali).
Nella realizzazione dell’orto estivo possono essere coltivate con successo quelle famiglie botaniche in grado di tollerare le alte temperature. Per le Cucurbitacee e le Solanacee si tratta di una condizione necessaria per la crescita e la miglior maturazione dei frutti.
Rientrano in questa categoria piante come le Melanzane ed i Peperoni.
La Melanzana (Solanum melongena L.) predilige un terreno soffice e fresco, di medio impasto o sabbioso,
Leggi tutto >>La patata (Solanum tuberosum) fu introdotta in Italia agli inizi del XVII Secolo. Questa coltura era uno dei cibi principali per gli Incas, soprattutto sugli altopiani.
Erano note decine di varietà con caratteristiche differenti e diverse colorazioni: giallo chiaro, grigio, rosa, violaceo, marrone, chiazzato, screziato ecc.
Il pomodoro è dotato di grande adattabilità a tutti i tipi di terreno (purché questi presentino un buon drenaggio) pur preferendo quelli di medio impasto in cui l’apparato radicale può espandersi in profondità e trovare un buon grado di umidità. Terreni compatti e argillosi, se non lavorati in maniera adeguata, rallentano lo sviluppo della pianta.
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