Fico – Ficus Carica – Fam.: Moraceae
Il nome specifico Carica fa riferimento alle sue origini che vengono fatte risalire alla Caria, regione dell’Asia Minore.
Noce di cocco – Cocos nucifera – Fam.: Palmaceae
La palma da cocco è una pianta originaria dell’arcipelago indonesiano e diffusasi in tutta l’area del Pacifico con numerose varietà .
Cedro – Citrus medica – Fam.: Rutaceae.
La piante cresceva allo stato spontaneo soprattutto sulle montagne della penisola indocinese e nelle calde foreste ai piedi dell’Himalaya, confondendosi con il limone.
Vitis vinifera L. – Fam. Vitaceae
Fioritura: maggio-luglio – Parti raccolte: frutto (autunno), foglie (primavera) – Tempo balsamico: autunno
La vite è una di quelle piante che con la sua inconfondibile fisionomia e con i suoi filari ha agito sul paesaggio e sul territorio, permettendo, oggi come nel passato, di aprirsi un varco verso una dimensione in cui il tempo è trascorso intrecciando erbe, arbusti ed alberi tra una generazione e l’altra e intensificando il legame con la terra,
Leggi tutto >>Sorbus domestica L. – Fam. Rosaceae
Fioritura: Aprile-maggio – Parti raccolte: frutti, corteccia, gemme – Tempo balsamico: ottobre-novembre.
Ancora un ricordo d’infanzia, scusatemi, ma spesso devo risalire indietro nel tempo per ritrovare consuetudini e usi, sopiti nel fondo della memoria. Questa volta nel rileggere “Senza coltura avremmo le more, i prugnoli, le sorbe, invece delle mele, delle pesche, delle susine, de’ poponi”, torna in aiuto Cesare Cantù che induce verso il sorbo,
Leggi tutto >>Limone – Citrus limonum – Fam.: Rutaceae
La famiglia delle rutaceae, con 150 generi e 1600 specie, nel suo complesso si presenta con fiori abbondanti, belli, dal profumo intenso.
Mandarino – Citrus Nobilis – Fam.: Rutaceae
Come quasi tutte le piante della famiglia delle rutacee ha origini orientali.
Olea europaea L. – Fam. Oleaceae
Fioritura: aprile – Parti raccolte: frutto (autunno), foglie (tutto l’anno) – Tempo balsamico: autunno
Sui nostri colli, il mosaico degli spazi coltivati, il disegno dei campi, ordinato e geometrico, la presenza delle siepi erette intorno ai poderi, l’andamento delle pendenze dei versanti, le possibilità consentite dai terrazzamenti, le opportunità imposte dalle arature sono il segno fisiologico dell’azione umana. Nessun tratto è casuale. Tutto obbedisce a regole d’ordine colturale,
Leggi tutto >>Juglans regia L. ; Juglandaceae
Fioritura: aprile-maggio; Parti raccolte: corteccia, foglie, frutti; Tempo balsamico: corteccia dei giovani rami (primavera); foglie (primavera-estate); frutti (mallo: giugno-luglio; noci: estate)
Questa volta si potrebbe iniziare parlando di streghe, di filtri magici, di arcani rituali, che si celebravano sotto le frondi di questo albero e che la fantasia popolare tramanda ricordando il famoso e millenario “Noce di Benevento”, sotto i cui rami ogni venerdì le streghe si radunavano per i loro sabba infernali.
Leggi tutto >>Pistacchio: Pistacia vera; Fam.: Anacardiacee
Il Pistacchio, è un albero che può raggiungere un’altezza di circa 12 metri e un’età di 300 anni. Originario del Medio Oriente, dove veniva coltivato già in età preistorica, particolarmente in Persia.
Ipomoea Batatas. Fam.: Convolvulaceae
Portata in Europa da Cristoforo Colombo fin dal suo primo viaggio nel “Nuovo Mondo, la Batata (Ipomoea batatas) o più comunemente Patata americana;
Prunus dulcis L. – Rosaceae
Fioritura: febbraio-marzo; Parti raccolte: estate-autunno; Tempo balsamico: luglio-settembre.
Storia, usi, tradizioni e ricette popolari riferite al mandorlo
Linneo l’aveva battezzato Amygdalus communis, attualmente i botanici preferiscono Prunus dulcis per indicare un albero con tronco robusto, rami nodosi, in grado di produrre, prima che spuntino le foglie, fiori precoci, bianchi o rosei, e un seme (la mandorla), racchiuso all’interno di un duro e legnoso involucro,
Leggi tutto >>Ficus carica L. ; Fam. Moraceae
Fioritura maggio-settembre – Parti raccolte: foglie e frutti – Tempo balsamico: estate.
E’ un albero caducifoglio, alto anche una decina di metri, originario dell’Asia Minore e coltivato fin dall’antichità nell’area del Mediterraneo per le sue carnose e zuccherine infruttescenze. Il fusto, avvolto da una corteccia grigio-blu, porta delle grandi foglie semplici, alterne e di forma molto variabile provviste di 3-5 lobi più sviluppati verso l’apice e con minuscoli fiori apetali,
Leggi tutto >>Corylum avellana; Famiglia Betulacee
I Romani chiamavano il nocciolo abellana – dal nome della città di Abella i cui ruderi esistono ancora nei pressi di Avella, in provincia di Avellino – probabilmente perché la zona era ricca di questi alberi.