carta

Ricicla la carta

La carta è con noi ogni giorno, a scuola e in ufficio, nei negozi e nelle fabbriche, a casa e nei laboratori artigiani. Per scrivere, stampare e fotocopiare, per confezionare e imballare, per pulire e asciugare. Ma anche, nel tempo libero, per disegnare e dipingere, per fare le parole crociate, per creare gli origami, per costruire gli aquiloni.
La carta è uno dei materiali oggi più diffusi e utilizzati. Pensa che nel mondo ogni anno ne vengono utilizzati 300 milioni di tonnellate!
Il problema è che la carta viene fabbricata a partire dal legno e per soddisfare le nostre necessità vengono tagliati enormi quantità di pini, abeti, larici, ma anche di pioppi, faggi, betulle e eucalipti.

Insomma, intere foreste vengono abbattute. Non sarebbe un grande problema se si tagliassero solamente gli alberi piantati appositamente a questo scopo (se abiti nella pianura Padana avrai senz’altro visto le grandi piantagioni di pioppi che svettano eleganti tra i campi di frumento e di mais). In realtà, la fame di carta (che è altissima soprattutto nei Paesi cosiddetti civilizzati: l’Europa e l’America del nord) viene ormai soddisfatta anche tagliando le foreste primarie, cioè quelle che coprono estesissime zone del Canada e della Siberia, ad esempio. Le foreste primarie hanno un ruolo fondamentale per l’equilibrio del pianeta: producono ossigeno e assorbono anidride carbonica, mantenendo le condizioni ambientali indispensabili per la sopravvivenza degli animali e di tutta l’umanità. Pensa infine che per produrre la carta a partire dal legno occorre una quantità di acqua e di energia notevolmente superiore a quella necessaria per produrre carta riciclata. La scelta da fare è dunque chiara e semplice: è molto importante evitare gli sprechi e utilizzare la carta con intelligenza. Una volta che l’hai adoperata, non buttare la carta assieme a tutte le altre immondizie, ma raccoglila e mettila nei cassonetti dedicati a questo scopo.

In azione

Utilizzare al meglio la carta e riciclarla sono abitudini semplici, ma molto preziose per la salvaguardia dell’ambiente. Puoi raggiungere questo scopo agendo concretamente in diversi modi:

  • Scrivi e disegna utilizzando i due lati di ogni foglio.
  • Stampa e fotocopia solo se è necessario (quando è possibile, utilizza anche in questo caso i due lati del foglio).
  • A casa e a scuola chiedi di organizzare la raccolta differenziata della carta: basta uno scatolone di cartone da svuotare periodicamente nel contenitore per la carta presente in strada.

Chi cerca trova

Segnala ai tuoi insegnanti che sul sito del COMIECO (Consorzio nazionale che si occupa del riciclo degli imballaggi di cartone; www.comieco.org ) esiste una sezione che offre materiali e stimoli utili per sensibilizzare i ragazzi alla raccolta differenziata e al riciclo di carta, cartone e cartoncino.

Che differenza!

Per produrre un chilogrammo di carta nuova (circa 200 fogli in formato A4) servono 2 chilogrammi di legno, 100 litri di acqua e 10 kWh di energia. Per ottenere la stessa quantità di carta riciclata si impiegano solo 5 litri di acqua e 2 kWh di energia (mentre non serve il legno). Un bel risparmio, non c’è che dire!

 … discuti l’articolo sul blog dell’autore http://paolopigozzi.blogspot.it/ 

 Biolcalenda maggio 2013

Immagine tratta da “Cartesio la carta non si scarta” la trasmissione di raisat Ragazzi dedicata alla carta”


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