A tu per tu col dr. Roberto Gava

Oggi incontriamo il Dr. Roberto Gava, laureato in Medicina all’Università di Padova, che si è specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese, Omeopatia Classica e Bioetica

“L’uomo non è né un oggetto né una macchina, ma una realtà estremamente complessa che oggi, per la sua cura o il suo mantenimento in salute, ha bisogno di una Medicina Personalizzata, Integrata e Umanizzata”.

1) Ci può raccontare brevemente il percorso che l’ha portata ad intraprendere la professione di medico e i suoi studi Universitari?

In realtà fin da piccolo ho sempre desiderato studiare Fisica e durante il liceo volevo andare a Torino per iscrivermi a Fisica Nucleare. Dicevo che avrei potuto studiare qualsiasi cosa, ma che non mi sarei mai iscritto a Medicina. Poi, nel mese di aprile del quinto anno di liceo mi hanno parlato della Medicina Nucleare. Allora sono andato all’ospedale di Conegliano (TV), la città dove vivevo all’epoca, per capire che reparto era e cosa facevano. Risultato? A settembre dello stesso anno ero in fila al Bò di Padova per iscrivermi a Medicina insieme ad altri 2.020 ragazzi.

Mi sono laureato al primo appello, a 24 anni, era il luglio 1981. Già da 3 anni, cioè dall’inizio del quarto anno di Medicina, frequentavo la Clinica Medica II dell’Università di Padova e quando mi sono laureato avevo il mio nome su una decina di pubblicazioni scientifiche.

Lavoravo giorno e notte in Clinica, appassionato dallo studio e dalla ricerca, ma anche dal desiderio di aiutare i malati.

Dopo la laurea mi sono specializzato prima in Cardiologia, poi in Farmacologia e infine in Tossicologia. In quegli anni facevo ricerca all’Università, ho scritto alcuni libri di Medicina, un centinaio di pubblicazioni scientifiche ed ero anche redattore di due riviste della casa editrice Piccin, ma contemporaneamente studiavo e avevo iniziato a praticare l’Agopuntura e l’Omeopatia.

Poi un giorno, in Clinica, durante la sperimentazione di un nuovo farmaco antipertensivo, il paziente ha rischiato di essere gravemente danneggiato e il Responsabile della ricerca, da me subito consultato, mi ha detto di non preoccuparmi perché, se ci fosse stato qualche danno, ero protetto dalla Clinica. Il paziente poi ne è uscito senza conseguenze, ma io da allora ho interrotto le sperimentazioni e poco dopo ho lasciato anche la Clinica Universitaria e quel mondo poco umano e mi sono dedicato alla libera professione.

2) Le “Medicine Complementari” come hanno influito sui futuri studi e applicazioni in campo medico e lavorativo?
Lo studio dell’Agopuntura e dell’Omeopatia hanno contribuito tantissimo nell’aprirmi la mente ad un modo diverso di intendere l’Uomo, la Malattia e la Medicina. Infatti, la mia tesi di Agopuntura del 1983 era intitolata “Approccio medico al Paziente” e quella di Omeopatia del 1987 era intitolata “Approccio energetico integrato: Agopuntura, Omeopatia, Oligoterapia”. Già allora sentivo forte il bisogno di un nuovo approccio al malato e di un nuovo modo di curare (per “nuovo” intendo “diverso” da quello puramente farmacologico, che è un approccio solo sintomatico-palliativo) e mi ero accorto del bisogno di integrare la Medicina con i saperi antichi, cioè con tutte le conoscenze dei secoli passati che sono ricche di sapienza e che hanno sempre considerato l’Uomo nella sua globalità di persona non costituita solo da corpo, ma anche da psiche e spirito.

L’Uomo non è né un oggetto né una macchina, ma una realtà estremamente complessa che oggi, per la sua cura o il suo mantenimento in salute, ha bisogno di una Medicina Personalizzata, Integrata e Umanizzata.

Infatti, in un libro che ho pubblicato l’anno scorso (“La Medicina che vorrei”) ho scritto che, a mio avviso, un compito del Medico dovrebbe essere quello di aprirsi a sempre nuove conoscenze e tecniche diagnostico-terapeutiche, in modo da individuare per ogni Persona il trattamento più adatto e più efficace, senza pregiudizi o preconcetti, ma con il solo scopo di guarire il Malato che a lui si affida. Questo modo di pensare e di concepire la Medicina l’ho imparato proprio studiando le Medicine Complementari e specialmente l’Omeopatia. Quindi sono irreparabilmente debitore a Samuel Hahnemann (fondatore dell’Omeopatia), perché ha saputo codificare un approccio medico meraviglioso e dotato di una potenza grandissima… nel caso in cui si riesca a somministrare il rimedio giusto per il paziente che abbiamo in cura.

3) Parliamo ora del suo ultimo libro: “L’importanza della vitamina C”. Perchè è così importante la Prevenzione Primaria e tanto più in questo periodo storico?
Viviamo in un mondo malato, sia a livello ambientale, sia sociale. Quindi tutti noi siamo ad alto rischio, perché questo mondo ci influenza, ci condiziona e sembra quasi volerci portare fuori strada. La prevenzione primaria è essenziale: dobbiamo agire prima della malattia, perché se cadiamo in questa può essere talvolta difficile uscire e riacquistare una salute piena. La vitamina C è una vitamina essenziale per la vita e il nostro organismo non la può sintetizzare. Quindi dobbiamo assumerla dall’esterno, ma i nostri cibi, a causa dell’inquinamento e delle modalità di coltivazione, ne contengono sempre meno. Pertanto, credo che oggi sia indispensabile assumerne quotidianamente una dose che, come ho spiegato nel libro, varia in base alle nostre condizioni sia fisiologiche che patologiche. Ovviamente, anche la posologia della vitamina C va personalizzata!

4) Nello specifico, assumere la vitamina C con costanza da quali condizioni patologiche può proteggerci?
Da moltissime! Ci protegge dalle infezioni virali, ma stimola e attiva tutto il sistema immunitario, anche quel suo ramo che impedisce la crescita tumorale. Infatti nel mio libretto ho scritto quasi 2 capitoli sulle proprietà antitumorali preventive e curative della vitamina C in modo che tutti la possano usare. Ma questa vitamina ci protegge anche dall’anemia sideropenica, dall’ischemia coronarica e dalle vasculopatie, dall’osteoporosi, dalle patologie infiammatorie acute e croniche, dai danni dello stress ossidativo e dall’accumulo di radicali liberi, dalle intossicazioni di metalli pesanti, da molte patologie cutanee … dalla depressione e addirittura rallenta moltissimo l’invecchiamento, perché è causato da un aumento dello stress ossidativo cellulare e tessutale che la vitamina C contrasta.

5) Sappiamo che sono in uscita nuovi libri, può anticipare qualcosa ai nostri Lettori?
In settembre ho pubblicato un libro sulle cause fisiche delle nostre malattie, dove spiego i fattori principali che oggi, lentamente e senza che noi ci accorgiamo, ci rubano la salute: sono essenzialmente i nostri errori quotidiani. Alcuni li conosciamo e li evitiamo, ma altri li sottovalutiamo e così, piano piano, essi ci squilibrano al punto da far emergere i nostri punti deboli (chi non li ha?).

Sto pubblicando ora un altro libro che spiega cosa fare per stimolare il nostro sistema immunitario e difenderci dalle infezioni virali. Comunque, per essere informati su quello che scrivo e in generale sui contenuti che pubblico, basta entrare nel mio sito (www.robertogava.it) e iscriversi alla Newsletter.

La ringraziamo per il suo intervento e per l’importante lavoro divulgativo, preventivo e curativo che sta portando avanti con passione ed entusiasmo.

IL PROFILO
Il Dr. Roberto Gava dopo aver lavorato per quindici anni in ambiente universitario, aver scritto due libri di Farmacologia e più di cento pubblicazioni scientifiche, essendosi convinto che il compito di un clinico è quello di scegliere di volta in volta la tecnica terapeutica più appropriata per il suo paziente in modo da poter personalizzare qualsiasi trattamento, sia preventivo che curativo, da quasi trent’anni studia sistematicamente la letteratura scientifica per accrescere le proprie conoscenze scientifiche e per poterle utilizzare nella pratica clinica quotidiana e nei suoi interventi divulgativi.

È inoltre convinto che la vera Medicina non sia tale se non può essere Personalizzata e Umanizzata e pensa che questo lo si ottenga solo con una Medicina Integrata dove i saperi moderni e antichi si fondono insieme.

Sito: www.robertogava.it

Facebook: www.facebook.com/drrobertogava

Instagram: www.instagram.com/drrobertogava


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *