allergie

Le cause di allergia e intolleranza

Come ovviare a cinquant’anni di crescita continua

Negli ultimi cinquant’anni sono aumentate le allergie e le intolleranze. L’allergia è mediata dalle immunoglobuline E che agiscono in modo veloce, sono evidenziate a livello degli esami emato-chimici. Le intolleranze sono mediate da immunoglobuline lente e non sono visibili alle analisi.

 

Le cause di questo incremento sono:

  1. L’inquinamento atmosferico che obbliga tutti indistintamente a respirare aria insalubre. In questo caso non possiamo fare nulla, a meno di andare a vivere in alta montagna, lontano dal traffico e dai fumi tossici delle fabbriche.
  2. L’alimentazione con alimenti ricchi di pesticidi, conservanti, coloranti, antibiotici, ormoni, cortisonici. Questi cibi non sono più integrali e non sono coltivati in modo biologico. Hanno perso le qualità organolettiche e il nostro corpo non riceve il giusto apporto nutrizionale di vitamine, sali minerali, oligoelementi, fibre che aiutano lo smaltimento e il buon funzionamento intestinale.
  3. Le cure con farmaci di sintesi che alterano il funzionamento degli organi e apparati. Gli antibiotici uccidono la flora batterica saprofita intestinale e alterano i metabolismi responsabili della corretta immunità dell’intestino tenue. Gli antinfiammatori ledono la mucosa dello stomaco. Quasi tutti i farmaci sono eliminati dal fegato e dal rene.
  4. Il collegamento energetico tra polmone, cute e intestino crasso. Quando uno dei tre perde il suo equilibrio, lo perdono anche gli altri due. Le malattie infiammatorie che colpiscono l’apparato respiratorio sono curate con antibiotici che uccidono i batteri saprofiti. Dopo una settimana il danno intestinale colpisce ancora il polmone con un’altra infiammazione. Antibiotico. Infiammazione. Antibiotico. Infiammazione. Il corpo ad un certo punto cambia apparato e riversa la patologia a livello cutaneo con eczema, orticaria, acne, foruncoli. Le pomate antibiotiche, antistaminiche o cortisoniche, usate per sopprimere l’eruzione cutanea, respingono le tossine all’interno del corpo provocando a livello respiratorio asma o rinite allergica. Nei periodi tra gli attacchi asmatici possiamo avere allergie cutanee.
  5. Quando un sintomo di qualsiasi genere è presente, in modo cronico o recidivante, è alimentato da un campo di disturbo con una frequenza del 60- 70%. I campi di disturbo sono: cicatrici, denti, tonsille e seni nasali, plesso genitale, tiroide, corpi estranei, linee di frattura. Questi producono varie problematiche in zone vicine o lontane al campo di disturbo. Abbiamo sintomi dolorosi (cefalea, lombalgie, periartriti, gonalgie), alterazioni metaboliche (difficoltà digestive, stipsi, diarrea), alterazioni funzionali (turbe mestruali), allergie. I maggiori responsabili delle allergie sono le tonsille e i seni nasali.

Per annullare le allergie e le intolleranze le strade sono molteplici. Alimentiamoci in modo più corretto preferendo gli alimenti cui non siamo intolleranti. Scegliamoli integrali e biologici e alterniamoli giornalmente in modo da evitarne un accumulo.
Curiamoci con farmaci naturali, non usiamo pomate per alleviare i sintomi dermatologici, ma ripristiniamo la flora batterica saprofita intestinale, che per collegamento ristabilirà il perfetto metabolismo cutaneo. Annulliamo l’azione patogena dei campi di disturbo.

Biolcalenda dicembre 2012


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