Ci risiamo!  Dopo l’inquietante ed imbarazzante SILENZIO seguito alla opposizione della popolazione europea alla coltivazione e consumo di OGM, ecco che i "Signori del Biotech" trovano l’ennesimo effetto speciale con cui provare ad incantare le masse umane!

Leggi tutto >>


Dr. George Wald (1), Premio Nobel per la Medicina nel 1967, Professore di Biologia all'Università di Harvard: "La tecnologia del DNA ricombinante [ingegneria genetica] mette la nostra società di fronte a problemi senza precedenti non solo nella storia della scienza, ma anche nella storia della vita della Terra. Essa mette nelle mani umane la capacità di riprogettare gli organismi viventi, i prodotti di circa tre miliardi di anni di evoluzioni." "Tale intervento non deve essere confuso con le precedenti intrusioni nell'ordine naturale degli organismi viventi;

Leggi tutto >>


Relazione finale sugli OGM

Dozzine di noti scienziati da sette diversi paesi, specialisti in discipline quali agroecologia, agronomia, biomatematica, botanica, chimica medica, ecologia, istopatologia, ecologia microbica, genetica molecolare, biochimica nutrizionale, fisiologia, tossicologia e virologia, hanno unito le loro forze per costituire un gruppo di ricerca indipendente sugli OGM, presentato ufficialmente nel corso di un incontro pubblico tenutosi a Londra il 10 maggio 2003, incontro a cui hanno partecipato il ministro britannico dell'ambiente Michael Meacher e altre 200 persone.

Leggi tutto >>


OGM e consumatore

In un momento in cui non sono ancora chiari gli effetti degli Organismi Transgenici (OT) sulla salute umana e sull’ambiente, il consumatore potrebbe affrontare una certa dose di rischio nel consumo di Cibi Transgenici (CT) nel caso in cui essi gli comportassero vantaggi economici e non soltanto economici.

Leggi tutto >>


La comunicazione di Paolo Sequi e di Anna Benedetti al Senato, di cui abbiamo già dato notizia, non è stata ripresa dalla stampa in modo adeguato. Non tutti i giornalisti che hanno letto il resoconto dell’audizione alla Commissione agricoltura del Senato, d’altra parte, hanno subito compreso l’importanza e la novità di quanto detto, anche perché l’affermazione che gli ogm potrebbero essere coltivati, ad una lettura affrettata poteva essere considerata prevalente sui gravi pericoli che possono derivare dalla commistione con il resto dell’agricoltura.

Leggi tutto >>


Il prof. Paolo Sequi, direttore dell’Istituto sperimentale per la nutrizione delle piante e la dott. Anna Benedetti, direttrice della Sezione nutrizione azotata, sono stati ascoltati il 3 giugno 2003 dalla Commissione agricoltura del Senato, nell’ambito di un’indagine conoscitiva sugli organismi geneticamente modificati. Essi hanno riferito su aspetti sconvolgenti, di quanto avviene nel suolo.

Il DNA delle radici delle piante è normalmente inglobato nelle argille del suolo e vi rimane a lungo. Le piante transgeniche hanno il pacchetto dei geni artificialmente introdotti,

Leggi tutto >>


Il 18 giugno 2003 il gruppo dei Verdi del Senato ha organizzato a Roma un dibattito sugli OGM, chiamando scienziati molto preparati. Quando posso, io vado più volentieri ai convegni organizzati da chi è favorevole, per ascoltare argomentazioni che ritengo meno note e commentarle, ma trovandomi a Roma per una riunione il pomeriggio, sono andato dagli amici Verdi la mattina, rimanendo soddisfattissimo.

Sotto la presidenza di Fabrizia Pratesi, dopo la presentazione del convegno fatta da Grazia Francescato,

Leggi tutto >>


OGM e WTO: il vertice di Cancun

In questi ultimi mesi si è tornato a parlare di OGM, cioè degli organismi geneticamente modificati o transgenici, per una serie di eventi tra loro intrecciati, che vanno anzitutto dalla minaccia degli USA di denunciare l’Unione Europea (UE) al WTO, cioè l’Organizzazione mondiale del Commercio, a causa di un presunto ostruzionismo verso questo tipo di alimenti, alle nuove norme varate dall’UE sulla sicurezza ed etichettatura degli OGM, alla contaminazione da piante transgeniche di alcuni campi di mais del nostro paese,

Leggi tutto >>


La battaglia a favore della tolleranza zero dell’inquinamento da O.G.M. delle sementi ha trovato e trova in prima linea il Ministro Gianni Alemanno, titolare del MiPAF, che con fermezza sta difendendo l’agricoltura italiana dall’introduzione di metodi produttivi inaccettabili che, di fatto, potrebbero significare la fine della stessa. In particolare, la semente convenzionale, utilizzata anche per l’agricoltura biologica, è alla base della produzione tipica nazionale: senza di essa, ogni vantata qualità e diversità, rispetto ad altri prodotti agricoli comunitari e non comunitari,

Leggi tutto >>


Lo scontro sugli organismi geneticamente modificati (OGM) per uso alimentare mette a nudo i punti deboli della globalizzazione
(Jeremy Rifkin, The Guardian – Lunedì 2 Giugno, 2003)

Se qualcuno pensava che la frattura tra l’amministrazione Bush e gli alleati europei avesse avuto fine insieme alla campagna militare irachena, è il caso che ci ripensi.

La Casa Bianca ora ha messo gli occhi su qualcosa di molto più personale: sul problema di quale tipo di cibo gli Europei dovrebbero mettere in tavola.

Leggi tutto >>


I sostenitori degli OGM, danno per scontato che non vi saranno problemi di collocamento e che i consumatori considereranno le produzioni transgeniche sostanzialmente equivalenti a quelle convenzionali. Purtroppo, anche in questo caso, la realtà è diversa. Lo sanno gli agricoltori americani, che si sono visti respingere le esportazioni di prodotti transgenici da alcuni Paesi che, prima di utilizzarli, vogliono indagare a fondo sulle conseguenze per i consumatori e per l’ambiente.

Leggi tutto >>


Solo se saranno in grado di avere effetti sul reddito le colture transgeniche potranno essere adottate dall’agricoltore, con indubbi vantaggi sia per il settore agricolo, che vedrebbe incrementate le sue possibilità produttive, sia per l’intera società, in relazione alle esternalità positive che essa potrà continuare a ricevere dal settore agricolo (presidio e manutenzione del territorio, conservazione del paesaggio, tutela della flora e della fauna, conservazione della biodiversità, creazione di spazi ad uso ricreazionale, conservazione degli aspetti culturali tradizionali del territorio rurale,

Leggi tutto >>