Asparagus officinalis. fam. Gigliacee
L’asparago è molto diverso dalle altre piante della famiglia, sia per forma che per sapore. La parte edule dell’asparago è fornita dai cosiddetti turioni, che sono i giovani germogli dei fusti, raccolti non appena spuntano dal terreno.
Dozzine di noti scienziati da sette diversi paesi, specialisti in discipline quali agroecologia, agronomia, biomatematica, botanica, chimica medica, ecologia, istopatologia, ecologia microbica, genetica molecolare, biochimica nutrizionale, fisiologia, tossicologia e virologia, hanno unito le loro forze per costituire un gruppo di ricerca indipendente sugli OGM, presentato ufficialmente nel corso di un incontro pubblico tenutosi a Londra il 10 maggio 2003, incontro a cui hanno partecipato il ministro britannico dell'ambiente Michael Meacher e altre 200 persone.
Leggi tutto >>In un momento in cui non sono ancora chiari gli effetti degli Organismi Transgenici (OT) sulla salute umana e sull’ambiente, il consumatore potrebbe affrontare una certa dose di rischio nel consumo di Cibi Transgenici (CT) nel caso in cui essi gli comportassero vantaggi economici e non soltanto economici.
Leggi tutto >>La nostra associazione persegue da quasi trentanni una diffusione dell'edu-cazione alimentare che recuperi e migliori la tradizione alimentare mediterranea o d'altre aree del pianeta che nel tempo hanno dimostrato di essere adeguate a mantenere in salute psicofisica le popolazioni e ha contribuito a creare civiltà dall'etica elevata.
Leggi tutto >>Citrus sinensis. fam. Rutacee
Originario dell’Indocina, da tempo remoto coltivato in Cina, paese dal quale fu importato in India. Gli arabi lo introdussero in Medio Oriente da dove, al seguito delle crociate fu trasferito in Europa. Non fu la Sicilia la prima regione italiana dove venne coltivato, ma la Liguria, dove si sviluppò rapidamente e si diffuse nelle altre regioni italiane.
Leggi tutto >>Negli ultimi cinquanta anni sono aumentate le allergie e le intolleranze. L’allergia è mediata dalle Immunoglobuline E che agiscono in modo veloce, sono evidenziate a livello degli esami emato-chimici. Le intolleranze sono mediate da immunoglobuline lente e non sono visibili alle analisi.
Le cause di questo incremento sono:
1. L’inquinamento atmosferico che obbliga tutti indistintamente a respirare aria insalubre. In questo caso non possiamo fare nulla, a meno di andare a vivere in alta montagna lontano dal traffico e dai fumi tossici delle fabbriche.
Leggi tutto >>La neuralterapia è una metodica diagnostica e terapeutica che ricerca i campi di disturbo, zone del nostro organismo che possono provocare un sintomo, una malattia o un’alterazione metabolica. Queste sono: cicatrici, denti, tonsille e seni nasali, plesso genitale, tiroide, corpi estranei e linee di frattura. Un sintomo cronico o recidivante che si ripresenta ad intervalli regolari di giorni settimane o mesi può essere alimentato da un campo di disturbo.
Leggi tutto >>La parola latina composta da "inter" ‘fra’ e "legere" ‘scegliere’ per cui "intelligente" è "chi sa trascegliere". Per estensione diventa la capacità di giudicare, intendere, capire, pensare. Nell’epoca "dell’intelligenza artificiale" è cosa alquanto "normale" che tutto ciò che sembra apprendere e memorizzare appaia intelligente, macchine e animali compresi.
Leggi tutto >>Genere:Valerianella olitoria L. Fam.Valerianacee
Il nome della famiglia e del genere, ricco di molte specie e sottospecie di derivazione latina, dal verbo “valere” – valore.
Può prendere vari nomi: lattughino, gallinella, erba dolcetta, soncino.
Pianta diffusa in tutte le zone temperate dalla pianura alla montagna.
Leggi tutto >> Come abbiamo visto negli articoli riguardanti la VALUTAZIONE ENERGETICA, la diagnosi energetica è basata sull'osservazione di tre parametri fondamentali: l'orlo pupillare interno (OPI), il rilievo, la densità della trama dell'iride.
L'OPI può essere considerato, per la sua origine, come l'estrema propaggine del cervello: tutte le scuole, pur con divergenze, lo considerano una struttura estremamente importante nell'indagine iridologica, in quanto è indicatore dell'energia vitale, delle difese immunitarie,
La scuola come è conosciuta dalle ultime generazioni è un’esperienza che lascia attoniti, è vero che si rivela obbligatoria per livellare la conoscenza di base che rende socialmente omogenea la società, ma non lascia tracce educative se non occasionali, solo quando un’insegnante per caratteristiche personali, umane ed esperienziali riesce a trasmetterle nonostante i programmi ministeriali.
Leggi tutto >>Pianta originaria dell’America meridionale (Brasile, Perù) probabilmente introdotta in Africa dai negrieri portoghesi che ne usavano i semi per far sopravvivere i prigionieri nella lunga traversata verso le americhe. Attualmente l’arachide viene coltivata in tutto il mondo, anche in Italia, dove si diffuse dopo il 1800, ma è il Senegal (Africa occidentale) che coltiva le specie più pregiate e ne è il maggior esportatore.
Leggi tutto >>Nel mio primo articolo su Biocalenda, del Marzo 1997, scrivevo: “Come mai tutti hanno paura del cortisone, ma nessuno ha paura degli antibiotici?” Forse perché il cortisone è sempre mentalmente associato a malattie gravi ed invalidanti.
Il cortisone è un ormone che si produce nella corteccia delle nostre ghiandole surrenali, quindi è una sostanza già presente nel nostro organismo, anche se quello usato in terapia è riprodotto chimicamente.
Leggi tutto >> E' noto che il cervello umano si divide in due emisferi, collegati dal cosiddetto "corpo calloso". Entrambe le metà cerebrali si differenziano chiaramente nel loro campo di funzione e restazione e nelle loro rispettive competenze.
L'emisfero sinistro potrebbe essere definito "emisfero verbale", perché è responsabile della logica e della struttura della lingua, della lettura e della scrittura.