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Il Radicchio

Il radicchio fa parte della ricchissima famiglia delle cicorie (Cichorium intybus) e comprende sotto questo nome, un grande numero di selezioni attualmente coltivate. Conosciute dall’antichità, circa quattromila anni a.C., sia i popoli dell’Asia minore quanto quelli del bacino del Mediterraneo, utilizzarono le cicorie come elemento medicinale e ciò risulta dal papiro di Giorgio Ebers, egittologo.

Non meno furono utilizzate dagli antichi romani, i quali ci tramandarono le loro esperienze che tuttora circolano. Verso il XVI secolo, l’orticoltura inizia un vero interesse per le cicorie come alimento, ma anche il loro declino come pianta terapeutica. In effetti la cicoria fu quasi esclusivamente utilizzata a scopo alimentare e venne coltivata in tutti gli orti dando origine a numerose varietà orticole commestibili con caratteri organolettici sempre migliori: attualmente le varietà di cicoria sono ortaggi di largo consumo sotto il nome di radicchio.
Le radici e le foglie di cicoria contengono un terpene amaro definito lattucina, glucosidi derivati dalla diossi-cumarina, flavonoidi e derivati dell’acido diidrossicinnamico quali l’acido caffeico e l’acido clorogenico. In virtĂą di questi principi attivi la cicoria gode ancora fama di buon medicamento diuretico, tonico, stomachico e colagogo. In sostanza i preparati di cicoria svolgono nell’organismo una importante funzione depurativa. Studi recenti sono riusciti a dimostrare che l’estratto alcoolico di cicoria, provoca una marcata riduzione dell’ampiezza del ritmo cardiaco, ovvero esercita un’attivitĂ  bradicardizzante comparabile a quella della chinidina. Anche se non è ancora dato di sapere a quale principio attivo attribuire questa azione, anche perchè si tratta di un’azione nettamente in antitesi con l’effetto tachicardizzante dei derivati della caffeina. (P. Dinelli, I. Morelli, Erb. Domani mag. 84). Comunque tutte le cicorie e i radicchi hanno virtĂą gastronomiche, nutritive e curative analoghe a quelle del tarassaco, ma sempre meno pronunciate piĂą ci si avvicina alle varietĂ  coltivate e a lungo addomesticate e dolci. Mangiate crude o bevute in succo, le cicorie svolgono importanti funzioni nutrizionali e terapeutiche. Sono toniche e rimineralizzanti grazie al notevole apporto dei minerali che compongono la loro struttura – possiamo definirle anche antianemiche – stimolano e facilitano la funzione digerente, stimolano e incrementano la secrezione biliare “coleretica”, stimolano la secrezione urinaria o diuretica, svolgono contemporaneamente un’azione febbrifuga, decongestionante e anche vermifuga.

 

Ricette con il radicchio

Flan  di radicchio e zucca Antipasto di radicchio e tofu H109& Flan di radicchio e zucca
Involtini di radicchio Crocchette di radicchio H109& Involtini di radicchio

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