Hai bisogno di potassio? Mangiati le banane! Questa la semplicistica indicazione che i medici danno solitamente ai loro pazienti bisognosi di questo importante elemento minerale.
Leggi tutto >>In questo numero si parla di impossibile, Prugna, la Luna, pollo, patogenesi del rimedio, Semi oleosi, altalena acustica, Shiatsu e pediatria, Metodo I.R.T.E., anima, Cancro e Leone, Pistoia, case in legno, compostaggio.
Gli inserti di «Biolcalenda»:
- ConoScienza Parco rurale di San Floriano
- Calendario delle semine dei mesi di Luglio e Agosto 2026
EDITORIALE
Maurizio Signorini,
Nei mesi caldi c’è ancora spazio nella nostra razione alimentare per i semi oleosi? La maggioranza degli italiani pensa di no. Non a caso i consumi di questi alimenti hanno un picco annuale durante le feste di fine anno per poi ridursi drasticamente.
Leggi tutto >>Me lo sento ripetere spesso: “La dieta va bene, ma soprattutto per la prevenzione. Io sono già vecchio e ormai i giochi sono fatti. Non mi resta che la tavola, non mi tolga anche questo piacere: è l’ultimo che mi resta”.
Leggi tutto >>La dieta vegetariana (e le fibre contenute negli alimenti vegetali) riducono in modo significativo il rischio di sviluppare la malattia diverticolare.
Leggi tutto >>Avete già avuto a che fare con i calcoli delle vie urinarie? Chi ci è passato sa che è un’esperienza assai dolorosa. Di solito, i consigli ricevuti non vanno più in là di un generico (anche se importante) invito a bere di più.
Ci arriva dagli Stati Uniti qualche preziosa indicazione. Una ricerca effettuata presso il Brigham and Women’s Hospital di Boston, coordinata dal dottor Eric Taylor e pubblicata sulla rivista Journal of the American Society of Nephrology (2010;
I dermatologi lo sanno da tempo, ma l’informazione spesso non è condivisa con i pazienti. Gli studi sulla relazione tra cibo e acne dimostrano che, almeno nei soggetti predisposti, gli alimenti ad alto indice glicemico
Leggi tutto >>Corylum avellana; Famiglia Betulacee
I Romani chiamavano il nocciolo abellana – dal nome della città di Abella i cui ruderi esistono ancora nei pressi di Avella, in provincia di Avellino – probabilmente perché la zona era ricca di questi alberi.