Clonazione

Oggi la scienza è diventata pericolosa, non tanto perché è giunta ai confini della vita, ma per la sua unilaterale cultura utilitaristica motivata dal denaro, senza denaro non si fa ricerca, quindi l’unica ricerca è quella finanziata e se non ha ricadute tecnologiche niente finanziamenti. Diventa penoso sentire le argomentazioni di personaggi con un curriculum di ricerca prestigioso che si inventano ipotesi (non vere menzogne) utilitaristiche di ricerche ancora da iniziare, ma che non inizieranno mai se non otterranno finanziamenti.

Una cosa è certa: "Una società malata riproduce la malattia sui suoi componenti", una scienza pura e libera è un falso mito che nell’ultimo secolo, ha sconvolto la vita umana e ha interrotto la proiezione verso una sviluppo della coscienza umana.

Come la tecnologia non è neutra, ma ideologicamente definita, così la scienza è asservita, quando non all’industria militare da quella civile, ancor più invasiva e permanente di quella militare. Alcuni esempi di scoperte militarmente motivate che poi proseguono come "affare" civile: il PKN (Fosforo, Potassio, Azoto) per fabbricare esplosivi poi utilizzati come concime chimico e per fabbricare detersivi; il gas nervino e un’infinità di altre armi chimiche e biologiche per giungere al DDT presentato come il liberatore dalle zanzare; l’Agente Arancio (Diossina) utilizzato come defogliante in Vietnam poi utilizzato come diserbante nei nostri campi; per giungere alla Bomba Atomica che ha messo a disposizione dei militari l’energia nucleare prima di inventare il modo di controllarla e poi enunciata come energia pulita, eterna a basso costo fino a Chernobyl.

L’asservimento della scienza all’industria, sia militare sia civile, ha prodotto guasti e sconvolgimenti senza precedenti della vita sulla terra, pensiamo a "mucca pazza" (non contenti di aver reso i bovini concorrenziali all’alimentazione umana ecco l’idea di utilizzare farine animali per ruminanti), pensiamo all’amianto, la benzina al piombo, al cloro nell’acqua potabile, il tabacco trattato con l’ammoniaca, ecc…

Non può esserci una scienza libera se è interessata alle sue eventuali ricadute economiche, per cui, vista la complicità, la irresponsabilità di chi si dedica alla ricerca scientifica, dovrà essere chi scienziato non è, il cittadino che dovrà difendere la civiltà e in essa la libera ricerca scientifica, il suo metodo, così importante, indispensabile per lo sviluppo dell’umanità.

Legalità, uguaglianza e fraternità dovrebbero essere i principi che permettono il discernimento. E’ il caso di votare no al primo quesito referendario che invoca lo sfruttamento di embrioni umani da impiegare in terapie finalizzate.


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