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La floriterapia di Bach – Mustard

Il soggetto Mustard ha scarso interesse per il presente, perché si sente come sovrastato da una nube grigia che lo invade all’improvviso senza una causa apparente e spegne ogni gioia di vivere.

Dal pensiero Edward Bach: «Per quelli che sono soggetti a periodi di malinconia o anche di disperazione, come se una scura e fredda nube li avviluppasse e togliesse loro la luce e la gioia di vivere. Non è possibile dare una spiegazione per queste crisi o attribuire una causa a questi attacchi. In queste condizioni è quasi impossibile apparire felici o allegri».
Il soggetto Mustard ha scarso interesse per il presente, perchè si sente come sovrastato da una nube grigia che lo invade all’improvviso senza una causa apparente e lo fa sentire orfano d’ anima, totalmente separato dal suo Sè, e questo gli provoca una sorta di impotenza dolorosa e inconsolabile a cui nulla può dare sollievo. E’ una sorta di buio, di deserto arido, senza una ragione apparente. E’come se sentisse un peso che prima o poi passerà come è venuto. Senza una ragione apparente.

Botanica e Segnatura: la pianta appartiene alla famiglia delle crucifere (fiori composti da quattro petali). E’ una pianta erbacea infestante che ama la luce e può comparire dal nulla, come la depressione, in campi arati, infatti Mustard non ha troppe pretese e invade tutto soffocando le altre piante. Mustard infatti è soffocato dai propri contenuti inconsci, dalle proprie angosce.
La pianta ha un aspetto ruvido e dotato di peluria. Mustard è talvolta ruvido nei modi essendo introverso ma ipersensibile.
I fiori sono di colore giallo brillante, come un mare di luce che illumina l’oscurità e porta armonia e speranza, coraggio e fermezza.
Mustard deriva da “mustum ardens” che significa mosto ardente, un miscuglio di farina di semi di senape e mosto di vino molto piccante. Senape a sua volta deriva dal greco “sino” che significa offendo e “opos” cioè occhio, in quanto molto irritante per le mucose degli occhi. Un tempo si usavano i semi per preparare cataplasmi per le bronchiti e per uso esterno in caso di reumatismi e affezioni delle vie respiratorie. 

Fisiognomica: è riconoscibile dagli occhi lucidi, profondi e malinconici, una nostalgia di sottofondo.

Stato d’animo:
non si lamenta, non chiede aiuto e può tornare raggiante e allegro quando la nube passa senza una ragione.

Bambini:
sono bambini sensibili ed introversi che amano i giochi tranquilli e solitari. A volte si ritirano in disparte per scoppiare in pianto, sentendosi privi dell’affetto dei genitori. La loro sensibilità li fa soffrire per la lontananza dai genitori e li fa reagire con un’esagerata tristezza di fronte ad una sgridata, una difficoltà a scuola o il litigio con un amico. Sono bambini che vanno rispettati e stimolati con musica, arte, i colori e la lettura. Non sono allegroni ma possono provare una gioia profonda, fine e delicata, visibile dallo sguardo luminoso e profondo.

Condizioni che portano allo squilibrio: motivi inconsci legati spesso all’aspetto spirituale e al rapporto col divino, con la propria essenza.

Frasi comuni e parole chiave: “Mi manca qualcosa” ; “Niente mi sembra avere un senso”.

Qualità’: la Serenità, una gioia sottile e profonda. 

Riarmonizzazione: egli sa che il buio precede sempre la luce, spesso prepara un migliore contatto con il Sé. Il senso di non appartenenza è un richiamo per un contatto ancora più profondo con la sua Anima.

Sintomi fisici: dispnea, voce debole, tosse, indebolimento generale e scarsa energia, disturbi del ciclo mestruale, perdita di capelli.

Medicina cinese: tristezza e depressione caratterizzano lo squilibrio della loggia Polmone che possono arrivare a trasformarsi in idee cupe che rimandano alla disfatta e alla morte, la cosiddetta “oscura notte dell’Anima”. Il Polmone regola la capacità dell’organismo di difendersi dall’esterno, per cui diminuiscono le difese immunitarie e l’energia. A volte possono riscontrarsi accumulo di liquidi, edemi, nella parte superiore del corpo. 
Anche l’organo Milza risulta in disequilibrio a causa del continuo rimuginare tipico di Mustard. Quest’organo è deputato alla produzione di sangue ed energia.
La tristezza e l’apatia colpiscono anche il fegato che manifesta il suo disagio con sospiri e senso di oppressione al petto. Si perde la capacità di fare progetti e di pianificare la vita.
Il sapore piccante di Mustard, secondo la Medicina Cinese porta l’energia verso l’alto e in superficie, inoltre stimola la circolazione energetica risolvendo i ristagni e quindi ha un’azione opposta a quella della depressione e della tristezza.

Cristalloterapia: quarzo rosa

Aromaterapia: melissa olio essenziale

Biolcalenda di aprile 2015


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