In una ciotola mettete lievito madre, se ne avete, 150 grammi (che sia ben attivo, ma qui il discorso sarebbe lungo e chiederebbe altro spazio).
In alternativa, preparate a parte 4 grammi di lievito di birra fresco, attivato in poca acqua tiepida, un cucchiaio di farina per una decina di minuti, ben sbattuto con una frusta. Aggiungete alla ciotola 500 grammi di farina, un cucchiaio raso di malto di orzo e un po’ alla volta 250/300 grammi di acqua a temperatura ambiente.
Se non avete usato il lievito madre, aggiungete quello di birra preparato come indicato. Impastate, incorporate.
Aggiungete 8 grammi di sale e un goccio di olio di oliva. Impastate, incorporate. Lasciate riposare e poi versate l’impasto, che dovrebbe avere una consistenza compatta, su un tagliere infarinato e ancora impastate, incorporate. Lasciate che raddoppi almeno di volume.
Formate cinque o sei palline e sempre impastate, incorporate. Disponete su un piano di legno infarinato e lasciate ancora riposare, che si gonfino ancora. Quindi formate le pagnotte della forma a piacere, tagliate con un coltello in superficie per agevolare lo sviluppo del volume e attendete ancora, per l’ultima volta, prima di informare a 200 gradi per circa mezz’ora, che le vostre pagnotte gonfino nuovamente, fino al doppio del volume circa, fino a quando, spingendo con un dito sulla superficie della pagnotta, vedete che la resistenza non è più elastica ma cedevole.
Entrate in relazione con le vostre pagnotte. Quando vedete che è tutto pronto, ringraziate, accendete il forno, e preparate la tavola. Il vostro magnifico pane buono sarà presto pronto per la tavola.