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Io sono ecologico

Vado a scuola da solo
Molti anni fa, quando frequentavo le scuole elementari (ma ho continuato anche negli anni del liceo), ogni mattina andavo a scuola da solo. Ricordo che mi piaceva molto uscire di casa e sentire l’aria frizzantina che mi pizzicava il viso, incontrare i compagni di classe che mi aspettavano per fare un tratto di strada assieme, calciare i sassi (piccoli) che trovavo sul marciapiede, chiacchierare e ridere con gli amici mentre si aspettava che il bidello aprisse il portone della scuola.
Quando oggi al mattino passo davanti ad un edificio scolastico vedo soprattutto automobili che trasportano bambini e ragazzi. 

Automobili puzzolenti, che avvelenano l’aria con gli scarichi, parcheggiate disordinatamente con le luci intermittenti accese, che ostruiscono la sede stradale e che, spesso, impediscono il passaggio di chi va a piedi o in carrozzella, degli anziani, perfino dei ragazzi. Alla fine della mattinata, alla conclusione delle lezioni, la scena è identica. 

E tu, come ci vai a scuola? Accompagnato in automobile? Ti sei accorto che utilizzando soprattutto l’automobile come mezzo di trasporto non conosci nemmeno il nome delle vie del tuo quartiere, i negozi che ci sono vicino a casa, il volto delle persone che ci lavorano? Avresti voglia di fare un’esperienza diversa ed entusiasmante? Ti interessa dare un contributo concreto alla diminuzione del traffico, alla riduzione dell’inquinamento, al miglioramento della qualità della vita del luogo dove vivi? Io penso proprio di sì. Puoi cominciare da subito, ad esempio, andando a scuola da solo. Certo, le strade di oggi non sono più quelle di un tempo: il passaggio di mezzi a motore è veramente intenso e spesso è fonte di pericolo. Per realizzare questo obiettivo, dunque, occorre mettere insieme gli sforzi e la buona volontà di molti (ragazzi, genitori, insegnanti, sindaci, polizia municipale, volontari, ecc.). Parlane oggi stesso con i tuoi genitori.

piedibus azione

In azione

Discuti con i tuoi genitori sulla possibilità di andare a scuola a piedi.
Calcola la distanza tra la tua abitazione e la scuola. Tieni conto che per percorrere a piedi 1000 metri impiegherai circa 12-15 minuti. Con l’aiuto di una mappa e di visite sul terreno, studia assieme ai tuoi compagni e agli insegnanti della tua classe il percorso più sicuro, tenendo in considerazione la presenza o l’assenza dei marciapiedi, degli attraversamenti pedonali protetti, dei semafori, ecc.

Prendi contatto con i compagni di scuola che fanno il tuo stesso percorso: potrete partire e tornare assieme organizzando, con l’aiuto di uno o due adulti, un “piedibus”. Per conoscere meglio questa entusiasmante iniziativa, già realizzata in molte scuole, vai al sito www.piedibus.it. Se non è possibile fare diversamente, mettiti d’accordo con qualche tuo compagno di scuola almeno per usare lo stesso mezzo: ogni automobile che trasporta tre o quattro ragazzi evita che altrettante macchine intasino la strada.

In buona compagnia

Visitando il sito www.iwalktoschool.org potrai conoscere le numerose e interessanti attività dell’International Walk to School, una organizzazione che riunisce nel mondo tutti coloro che si danno da fare per facilitare gli studenti che vogliono andare a scuola a piedi o in bicicletta. Scoprirai che questa esigenza non è sentita solamente dagli scolari del tuo paese o della tua città, ma anche dagli studenti argentini, brasiliani, indiani, cinesi, irlandesi, francesi, filippini, cubani e di decine di altri Stati nel mondo.

 

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Biolcalenda gennaio 2013


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