Il mese scorso, verso fine aprile, mi ha particolarmente colpito la vicenda del piccolo Alfie Evans, il bambino inglese colpito da una grave malattia neurologica degenerativa, al centro di un vasto e variegato movimento di opinioni sull’opportunità di staccare le macchine che lo tenevano in vita. Problema comunque già superato perché il bambino è morto il 28 aprile, dopo cinque giorni che i medici avevano staccato la spina.
E’ uno di quei casi che,