E allora giochiamo, agiamo, attiviamoci. Perché non possiamo attendere di gettare i nostri ponti verso il Paradiso. Realizziamo questa torta, ad esempio, con le rose di maggio.
Rose che richiamano, anch’esse in forma di suggestione poetica, il mondo superno e il dolore, le spine dell’esistere. Rose che, nella tradizione rosicruciana, sono al centro di una delle meditazioni più potenti, quella che le vuole nascenti da una croce nera, vita che trionfa sempre sulla morte (Meditazione della Rosacroce).
Ingredientiper la torta Paradiso:
- 150 g di farina 00
- 120 g di fecola
- 200 g di burro
- 150 g di latte
- 250 g di zucchero bio di canna
- 7 tuorli d’uovo e l’albume di 3 uova
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- foglie di rosa damascena per infuso
- un cucchiaio di farina di riso e uno di succo di limone
- un pizzico generoso di sale
Preparazione: occorre mettere a bollire il latte con 120 grammi di zucchero e aggiungere le rose per l’infuso. Lasciate in infusione per circa 20 minuti, poi filtrate e dividete il liquido in circa 1/3, scarso, e 2/3. Mettete in un macina caffè le rose che vi restano dall’infuso, lo zucchero rimasto, 20 grammi di fecola che vi serviranno per asciugare le rose, e macinate finemente il tutto, rendendolo “a velo”.
Fatta questa preparazione si inizia: montando il burro, a temperatura ambiente, con una frusta, aggiungendo lo zucchero ridotto a velo e poi i tuorli, uno alla volta, lasciando che si incorporino. Aggiungete anche un terzo del latte insaporito di rosa. Unite quindi le polveri (farina, la fecola restante, il lievito, il pizzico di sale), delicatamente, al burro montato, e infine gli albumi montati a neve, incorporando in tre riprese.
Disponete il tutto su una teglia protetta da carta da forno o imburrata e infornate a 175 °C per circa 40 minuti (controllate con lo stecchino).
Preparate la salsa dolce con i due terzi di latte rimasto, la farina di riso e il limone, facendo bollire (mescolando) fino alla densitĂ voluta, aggiustando semmai la consistenza con altro latte.
La Torta Paradiso è un dolce semplice, ma come tutte le cose semplici richiede attenzione, precisione, dedizione. Alla ricetta tradizionale, per abbinarla all’Arcano numero V, abbiamo aggiunto, con le rose, un profumo di Santità .