Il sedano rapa, conosciuto in alcune regioni italiane come sedarinao sedano di Verona, è uno degli ortaggi più sottovalutati della tradizione agricola del nostro Paese. Noto anche come sedano di Verona, è una varietà di sedano coltivata per la sua radice ingrossata, che costituisce la parte commestibile. A differenza del sedano classico, non presenta coste lunghe e fibrose, ma un grosso bulbo rotondeggiante, dalla superficie ruvida e nodosa.
Il suo colore esterno varia dal beige al marrone chiaro, mentre la polpa interna è bianca, soda e croccante. Il sapore ricorda quello del sedano ma è più delicato, con note leggermente dolciastre e terrose. È molto apprezzato nella cucina del Nord Europa e in Italia trova spazio in ricette tradizionali e moderne, grazie alla sua versatilità .
Le origini del sedano rapa si perdono nel tempo.
È ideale per la coltivazione domestica e per la valorizzazione come prodotto tipico locale.
Si tratta di una pianta biennale, la cui raccolta avviene a partire da agosto e si protrae per tutto l’inverno, infatti si tratta di un ortaggio che è tipicamente di stagione nel periodo invernale.
Il sedano rapa è un alleato prezioso per il benessere dell’organismo. Il suo alto contenuto d’acqua favorisce l’idratazione, mentre il potassio contribuisce alla regolazione della pressione sanguigna. La presenza di antiossidanti, tra cui flavonoidi e polifenoli, aiuta a contrastare i radicali liberi. È noto anche per le sue proprietà digestive, stimolando la secrezione gastrica e facilitando la digestione. Le fibre favoriscono il transito intestinale, mentre le poche calorie lo rendono perfetto nelle diete dimagranti.
È utile avere alcune accortezze quando lo si sceglie: bisogna accertarsi sia sodo al tatto e che non sia eccessivamente grosso per evitare che sia cavo all’interno. L’aspetto è bitorzoluto e spesso ricoperto di terra, il suo sapore è stuzzicante e la polpa è bianca.
Così come lo si acquista, può essere conservato in frigorifero per circa 5 giorni.
Dal momento che è un ortaggio che si può mangiare sia cotto che crudo, se decidiamo di mangiare il sedano rapa crudo, sarà bene eliminare lo strato esterno con l’aiuto di un coltello, così come si farebbe con una carota. Dopo di che lo si può affettare in striscioline o fettine sottili e aggiungere ad una gustosa e fresca insalata con olio extravergine d’oliva e limone: il gusto del sedano rapa è simile a quello del sedano tradizionale. Se invece preferiamo mangiarlo cotto, sono numerose le ricette in cui possiamo utilizzarlo. Cuocere il sedano rapa è facilissimo: si potrà semplicemente bollirlo per 5 o 10 minuti ridotto in cubetti o bastoncini, oppure friggerlo sotto forma di chips, oppure metterlo in forno o semplicemente cuocerlo in padella per pochi minuti. Potremo così utilizzarlo come contorno per piatti di carne o pesce. In inverno, invece, potremo preparare delle ottime zuppe (ad esempio con cipolle e cavoli) e dei purè, anche insieme alle patate che ne rendono il sapore più delicato.



