Marisa Fogarollo Biolcalenda - Associazione La Biolca

Un sogno di Pace

Quand’ero giovane (mitico 68) ero pacifista, e così tutte le persone che frequentavo. Tutti noi credavamo e speravamo in un mondo più giusto e più equo, dove la parola “guerra” doveva essere bandita, così come non dovevano più esistere sfruttamento, povertà, miseria…

Ed ora cosa mi ritrovo? Io ho maturato e consolidato il mio essere pacifista ma vedo che intorno a me ci sono persone a favore del riarmo, della guerra “inevitabile” e “giusta” e io mi chiedo allibita “cosa è successo in questi anni?”.

Come è possibile non rispettare l’articolo 11 della Costituzione Italiana che dice:

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa della libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”.

Cerco di capire cosa può avere influenzato alcune persone che mi circondano e sicuramente una grossa responsabilità è da attribuire alla stampa e a tutti i mezzi di comunicazione.

La libertà di stampa nel mondo è sempre più minacciata e l’Italia scende nel 2025 al 49^ posto, perdendo 3 punti sul 2024, il risultato peggiore in Europa Occidentale.
Gli Stati Uniti, che condizionano tutto il mondo, passano dal 55^ al 57^ posto.

Giornali, televisione, tutta la comunicazione considera inevitabile una futura guerra, parlano di “economia di guerra” e tutti noi siamo condizionati da queste informazioni e ci adattiamo a questa assurda realtà che porta tagli a sanità, istruzione e a tutto il campo del sociale. Sì… ci lamentiamo quando vediamo che il pronto soccorso non funziona, i servizi sociali sono scadenti, le scuole perdono pezzi… ma non riusciamo a collegare le due cose: in cosa vogliamo investire? Nella vita o nella morte?

Perchè accettiamo tutto questo? Perchè abbiamo perso la capacità di analizzare, vedere, capire la realtà? Come è possibile guardare la TV con immagini di guerra, catastrofi, bombe, morte e intanto pranzare, chiacchierare… ma siamo diventati dei mostri?

Le bombe cadono anche con la nostra complicità, col nostro silenzio.

La guerra non è un destino inevitabile, ma per volere la PACE bisogna volere la GIUSTIZIA,

la pace da sola non può esistere, non può essere che ci siano paesi in estrema povertà e altri super ricchi. E purtroppo la giustizia si sta allontanando (come la pace) sempre di più: in questi ultimi anni è aumentata in tutto il mondo la povertà e la ricchezza si è concentrata nelle mani di pochi, e tra questi pochi, guarda caso, ci sono i costruttori di armi. Sì, lo sappiamo, è sempre stato così la guerra crea morte da una parte e ricchezza dall’altra.

L’Italia negli ultimi 5 anni si trova tra i 10 maggiori esportatori di armamenti, salendo dal 10^ al 6^ posto, e chi sono i finanziatori di questo prodigio? Le banche italiane! Un pezzo grosso di una delle principali banche italiane afferma che la questione della povertà dovrebbe venire prima del riarmo… ma se non ci pensano loro chi dovrebbe farlo?

Siamo tutti interconnessi, come ci insegna la fisica quantistica, non può esserci un angolo di mondo dove regna la pace e un altro dove c’è la guerra, un angolo dove tutto dev’essere ecologico e un altro dove si sganciano bombe.

Purtroppo vediamo che la situazione non è rosea ma io voglio pensare, come facevo da giovane, che la pace è l’unica via percorribile, voglio pensare che le coscienze matureranno, sarà evidente che il mondo ha risorse per tutti e che tutti potremo goderne senza sprecare vite ed energie, ma semplicemente vivendo per rendere migliore questa Terra! A parole siamo tutti ecologisti, ma com’è possibile essere ecologisti e contemporaneamente a favore del riarmo?

Come diceva Papa Francesco “Serve un cambiamento interiore. Prendersi cura del creato diventa un atto spirituale, una responsabilità verso Dio, gli altri e le generazioni future”.

Diceva il vescovo brasiliano Helder Pessoa Camara (1909 – 1999): “Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno; se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventerà realtà”.

E io non abbandono la speranza, un giorno saremo in tanti ad avere pensieri di PACE e finalmente questa diventerà realtà!


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