Piccola storia di Battaglia Terme – Capitolo 1

La “storia” di Battaglia Terme, il paese della Bassa Padovana che ospita, all’interno della ex stazione ferroviaria, la sede dell’Associazione Culturale La Biolca.

Battaglia Terme deve la sua nascita alla realizzazione del canale. Nel 1189 il podestà di Padova, Gugliemo da Osa, decide di costruire un canale che unisca la città con la zona sud, così da poter trasportare i prodotti della campagna in maniera più facile e veloce: in barca.
La costruzione del canale finisce nel 1201. Per farlo deve bonificare molti luoghi paludosi, in particolare a est dei colli Euganei. In pratica il “luogo della Battaglia” diventa la confluenza di due corsi d’acqua: il Bisato che raccoglie le acque a sud e proviene da Este e Monselice e il canale Battaglia proveniente da Padova.
Le acque imbrigliate negli argini (non è un canale scavato ma pensile, circondato da terrapieni) s’incontrano nel centro nel paese e vengono fatte precipitare attraverso la cascata dell’arco di mezzo nel canale di sotto. Si uniscono, dopo pochi metri, al Rialto, che sottopassa il canale Battaglia in località Pigozzo, dando vita al canale Vigenzone.

Battaglia è chiaramente un paese d’acque e nonostante si sia, prima, pensato che debba il suo nome a una battaglia (mai individuata), allo sbattere delle pale dei mulini, allo scontro delle acque dei due canali, allo sbattere del “batagio” del primo maglio, infine si pensa a Baptalea cioè il luogo dei bagni, vista, anche, la presenza di acque termali.

Nel tempo il luogo, in diversi documenti, verrà nominato in vari modi: Bathalia, Batalie, Batalee, Battalea, Battagia, Bataia, Batalgia, Batagia, Batalia, Bataglia, Battaggia, Battaja e infine Battaglia. Questi cambiamenti confondono noi ma non il posto che rimane se stesso nonostante tutti i nomi che gli umani gli hanno dato nel tempo.


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