Il cacao - Biolcalenda di Dicembre 2018

Il cacao

Il cacao è il prodotto di un albero sempreverde che può raggiungere i 10 metri di altezza. Produce fiori bianchi con sfumature rosa da cui si sviluppano poi i frutti. L’albero è in grado di dare 2 raccolti all’anno e raggiunge il suo completo sviluppo nel giro di dieci anni. Una piantagione produce frutti per circa 30 anni. Il nome scientifico della pianta è Theobroma cacao, appartiene alla famiglia delle Sterculiacee e si trova prevalentemente in Sud America.

Fu Cristoforo Colombo ad importare dall’America la pianta del cacao. Egli, più che dalle proprietà alimentari della pianta, fu colpito dal valore che gli indigeni gli attribuivano. Infatti era allora utilizzato come una vera e propria moneta. Le antiche popolazione dei Maya e degli Atzechi lo consideravano il cibo degli dei ed in effetti era spesso offerto come dono alle divinità di allora. In Europa la prima conoscenza di questo alimento squisito fu fatta sotto forma di bevanda dagli spagnoli nella città di Tenochtitlan nel 1519.

Il cacao viene ricavato dai semi che si trovano all’interno dei frutti mediante vari processi che possono essere torrefazione, triturazione e fermentazione. Per ottenere la polvere di cacao si estrae la parte grassa dei semi, ovvero il burro, dalla pasta di cioccolato. Quello che resta viene macinato fino a formare la preziosa polvere.
Cioccolato fondente: si ottiene aggiungendo alla pasta di cioccolato altro burro di cacao, in pratica, il procedimento inverso a quello che si utilizza per ottenere la polvere.
Al latte: si ottiene aggiungendo al cioccolato fondente una percentuale di latte e zucchero. Cioccolato bianco: è composto esclusivamente da burro di cacao, latte e zucchero.

Il burro di cacao si ottiene dalla spremitura tramite apposite presse dei semi di cacao che ne contengono fino al 55 %.
Tutti gli studi eseguiti finora confermano che i maggiori benefici alla nostra salute sono apportati dal consumo di cioccolato fondente (naturalmente senza esagerare). Consumare questo tipo di cioccolato è uno dei migliori modi per beneficiare delle proprietà del cacao.

Il cioccolato fondente contiene una buona quantità di sostanze antiossidanti in grado di combattere gli effetti dei radicali liberi e rallentare il processo di invecchiamento delle cellule. L’alto potere antiossidante è dovuto ad un gruppo di composti chiamati polifenoli e più nello specifico i flavonoidi. Il consumo di cioccolato induce l’organismo a produrre endorfine il cui effetto da una sensazione di euforia e di benessere simili a quelle provocate dall’oppio. Secondo i medici della Missouri State University il cioccolato, e quindi il cacao, avrebbero proprietà curative sul mal di testa. Pare infatti che quello amaro abbia effetti antinfiammatori e contenga sostanze con proprietà antidolorifiche.

Meglio evitare di somministrarlo ai bambini sotto i 3 anni, in quanto potrebbe scatenare reazioni allergiche. Studi recenti hanno dimostrato come sia infondata una credenza popolare ben radicata nella nostra società: la relazione tra il cioccolato e i brufoli. Quest’ultimi si sviluppano per cause totalmente indipendenti dall’assunzione di cioccolato.

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