L’Acqua 05

Le leggi del Vortice

Nell’acqua in movimento si creano delle forme che corrispondono ad analoghe forme di cui si rivestono gli organismi viventi per manifestarsi nel mondo visibile. Nell’acqua queste forme sono in continuo mutamento, negli organismi, le stesse forme si trovano come cristallizzate, “giunte a quiete”.

Si può dire che l’acqua con la sua estrema mobilità, con la sua capacità di adattamento, con la sua disponibilità ad assumere le più svariate configurazioni, offra alla vita, al principio creatore, la possibilità di scegliere, fra le infinite forme, quella più idonea alla manifestazione di un particolare individuo, di un particolare organo.

Questo presuppone un collegamento dell’acqua con le energie cosmiche, stelle e pianeti, da cui discendono i principi informatori della vita. A tutti è nota la relazione fra l’acqua e i ritmi lunari. Meno nota la relazione dell’acqua con il sistema solare e con le stelle ma basta osservare attentamente un vortice provocato artificialmente in un recipiente pieno di liquido per rendersi conto del legame fra l’acqua e il cosmo. Questo vortice, provocato dal roteare di uno strumento qualsiasi, esegue dei movimenti che rispondono a delle leggi ben precise. Infatti se noi mettiamo un galleggiante munito di un indicatore, vedremo che il galleggiante gira secondo le spirali del vortice, ma mantiene la stessa direzione di partenza, quasi fosse orientato come l’ago di una bussola. Inoltre, i movimenti all’interno del vortice, si dipanano in percorsi che riproducono i movimenti del sistema planetario. Il liquido infatti si muove secondo tragitti a spirale dove gli strati periferici ruotano ad una velocità inferiore rispetto agli strati centrali e tutto il sistema “pulsa” secondo un ritmo ben preciso. Anche i pianeti girano attorno al sole come in un vortice nel senso che si muovono velocemente quando sono vicini al sole e più lentamente quando ne sono lontani.

Il fenomeno si può rendere visibile facendo cadere una goccia di colore dentro ad un  vortice. Si può così vedere che, all’interno della massa liquida, il vortice assume una sua particolare configurazione con ritmi, forme e movimenti suoi propri, una struttura separata ma tuttavia collegata con l’insieme. Per queste sue proprietà esso rimanda all’ambito della formazione delle figure organiche.

Molte delle forme che esistono in natura si possono far derivare dal vortice: alcune meno evidenti, altre più evidenti, come quelle che si possono vedere in figura dove sono confrontate la forma di un vortice che si crea in un liquido con  la forma di una conchiglia e la forma delle corna di un’antilope.
 
 

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