Qualche tempo fa ho invitato a casa mia un paio di amici. A merenda ho offerto loro del pane fatto da me e una tavoletta di cioccolato del commercio equo e solidale. Commercio che? La domanda me l’aspettavo, sparata ancora prima di assaggiare quel ben di Dio. Sgranocchiando con calma pane e cioccolato, ho spiegato loro che quella tavoletta di cioccolato viene da una Bottega del Mondo, un negozio che propone prodotti che hanno una storia molto speciale.
Leggi tutto >>La carta è con noi ogni giorno, a scuola e in ufficio, nei negozi e nelle fabbriche, a casa e nei laboratori artigiani. Per scrivere, stampare e fotocopiare, per confezionare e imballare, per pulire e asciugare. Ma anche, nel tempo libero, per disegnare e dipingere, per fare le parole crociate, per creare gli origami, per costruire gli aquiloni.
La carta è uno dei materiali oggi più diffusi e utilizzati. Pensa che nel mondo ogni anno ne vengono utilizzati 300 milioni di tonnellate!
Ogni alimento che mangiamo ha fatto un certo viaggio prima di arrivare sulla nostra tavola: di solito passa dal campo al mercato all’ingrosso fino ai banchi del supermercato o alla bottega del fruttivendolo. Oggi, i chilometri che ogni cibo percorre per passare dal luogo in cui è prodotto fino sulla nostra tavola sono sempre di più. Proviamo a ragionare un attimo.
Quando mio nonno Gino …
Vado a scuola da solo
Molti anni fa, quando frequentavo le scuole elementari (ma ho continuato anche negli anni del liceo), ogni mattina andavo a scuola da solo. Ricordo che mi piaceva molto uscire di casa e sentire l’aria frizzantina che mi pizzicava il viso, incontrare i compagni di classe che mi aspettavano per fare un tratto di strada assieme, calciare i sassi (piccoli) che trovavo sul marciapiede, chiacchierare e ridere con gli amici mentre si aspettava che il bidello aprisse il portone della scuola.
Serve un po’ di educazione ambientale. La migliore la si fa in casa attraverso il grande gioco della raccolta differenziata.
I rifiuti in natura non esistono, non possono esistere. Se nulla si crea e nulla si distrugge, vuol dire che tutto si trasforma. I rifiuti sono solo oggetti e alimenti “rifiutatiâ€, che non vogliamo o possiamo più utilizzare, ma la loro essenza materiale non smette di esistere. Waste, in inglese, sembra derivi da vastus ed ha la stessa etimologia di devastare.