Dedico l’apertura di ottobre di «Biolcalenda» a don Albino Bizzotto, che ha iniziato un digiuno, il 16 agosto scorso, a solo acqua per l’emergenza ambiente. Digiuno ininterrotto per quattordici giorni.
Quello che genericamente viene definito il mestiere del prete, non è sufficiente per comprendere don Albino.
Dal mese scorso Biolcalenda ha una nuova rubrica: «Riciclamondo». L’intento è quello di coinvolgere grandi e piccini in semplici ma simpatiche attività manuali per riscoprire la gioia di creare, inventare e giocare con la fantasia. Questo mese costruiamo con fantasia un piccolo topino di cartapesta utilizzando solamente un foglio di giornale quotidiano.
Leggi tutto >>L’autunno ci regala ogni anno tante meraviglie della natura, questo mese allora proviamo a costruire un pipistrello da appendere, utilizzando una piccola pigna. Sarà un grande divertimento raccoglierne tante di diverse dimensioni, sentire il loro profumo, toccare la loro superficie ruvida, provare la loro resistenza e gustare la loro magica forma.
Dopo aver costruito il pipistrello provate ad inventare tanti altri personaggi e animali!
Secondo i dati di una ricerca pubblicata sulla rivista «The Lancet Oncology» le polveri PM10 e PM2,5 possono essere responsabili di forme di cancro polmonare e un incremento della densità di quelle polveri nell’aria corrisponde ad un incremento dei casi. Spesso, quando ci si propone di scalare una montagna, la scelta tra le vie da percorrere è molteplice: alcune possono essere relativamente facili, altre difficili, altre possono essere eleganti. Comunque stiano le cose, tutte condividono lo stesso obiettivo: raggiungere la vetta.
Leggi tutto >>Come Hitler
Non basta essere vegetariani e animalisti per essere come Adolf Hitler o peggio. Infatti anche Adolf era vegetariano e animalista e contrario al metodo biodinamico, non tanto perché questo metodo usa corna di vacca o insetti dinamizzati, ma perché non usa i prodotti dell’industria bellica: il concime chimico PKN (fosforo, potassio, azoto) necessario per produrre esplosivi, non usa fosforganici, carbammati, cloroderivati utilizzati in agricoltura per sterminare insetti e animali e in guerra,
Leggi tutto >>La pianificazione delle coltivazioni è uno dei momenti più importanti nei quali si decide la qualità delle produzioni e il mantenimento della fertilità dei suoli. Nei precedenti appuntamenti di questa rubrica abbiamo trattato, pur se brevemente, alcune note relative all’impostazione generale dell’azienda agricola biologica. È giunto il momento di individuare ora degli strumenti operativi che ci permettano di ottimizzare le risorse a nostra disposizione al fine di ottenere i risultati che desideriamo.
Leggi tutto >>L’uso di sostanze naturali permette di ottenere piante sane nel rispetto dell’ambiente. Portare vita al vivente deve essere la priorità per chi lavora in agricoltura e produce cibo. Perché non si tratta di guarire questa o quella malattia, ma si tratta di produrre salute. Solo in questo modo si possono favorire gli equilibri naturali. Ciò che vive ha bisogno di forze vitali. Il litotamnio è una polvere di origine naturale ottenuta dalla micronizzazione di alghe rosse calcaree della Bretagna.
Leggi tutto >>Dentosofia: dalla cura dei denti la salute del corpo.
Per essere completo e sano, l’uomo deve nutrirsi di ottimo cibo materiale, ma anche di ottimo cibo emozionale e spirituale, visto che non siamo fatti di sola materia. Nel 1930 il dottor Wiston Price, un dentista americano, si scoprì impotente di fronte al fatto che suo figlio di due anni avesse una carie che con il tempo continuava ad ingrandirsi nonostante utilizzasse tutto il suo sapere: lavarsi i denti,
Le medicine complementari creano una mentalità ecologica e sana che determina una società più rispettosa dell’ambiente e delle persone. In questo momento storico di cambiamenti, si sente una pressante esigenza di assumere comportamenti e stili di vita sempre più consapevoli e responsabili, in rispetto della natura, dell’ambiente e di sé stessi, che coinvolgono il modo di alimentarsi, di sfruttare le energie e le risorse ambientali e anche di curarsi.
Leggi tutto >>Qualche riflessione sulla vita dei contadini del Nord Kivu, che devono destreggiarsi tra la guerra, i campi profughi e la ricerca di una normalità legata al mondo rurale. Il mese scorso abbiamo parlato di cosa significa abitare nella foresta equatoriale del Maniema, nell’est della Repubblica Democratica del Congo (RDC). Ora ci spostiamo appena un po’ più in là , nel Nord Kivu, regione di confine tra la RDC e i vicini Rwanda e Uganda.
Leggi tutto >>Nemico utile
Nessuno vorrebbe abitare con il proprio nemico e, quando ci capita, fingiamo di non conoscerlo, se lo riconosciamo giustifichiamo il suo operato, magari, non molto diverso dal nostro. Il nemico più pericoloso e maligno è quello che non si riconosce come tale. Se il male viene visto come il bene siamo perduti. Individuare il nemico è sempre utile perché ci permette di reagire e forse sconfiggerlo reagendo in modo contrario al suo.
La qualità della produzione e la quantità di prodotto, in un’azienda biologica, derivano direttamente dalla fertilità del terreno. La fertilità del terreno dipende dalla sua gestione e dalle lavorazioni che sono svolte.
Le condizioni pedologiche di partenza (ovvero le caratteristiche strutturali del terreno) sono molto importanti per ottenere buone produzioni con continuità anche in condizioni climatiche difficili, ma la gestione del terreno stesso e delle sue lavorazioni possono rapidamente peggiorare, o lentamente migliorare nella migliore delle ipotesi,
Esiste in natura una sostanza che per le sue innumerevoli proprietà è veramente unica e speciale, in grado di stimolare le forze vitali e al tempo stesso di portare equilibrio. Si tratta di un dono autentico, che occorre valorizzare. Le argille possono favorire il lavoro dell’agricoltore in maniera importante, diretta e indiretta, nel rispetto assoluto dell’ambiente.
Tra i prodotti naturali utilizzabili in agricoltura biodinamica ve n’è uno in particolare che merita una citazione speciale,
«Il nostro organismo ha la possibilità di vivere fino a 130 anni». Questa affermazione è frutto di ricerche effettuate in ogni parte del mondo perché c’è molto interesse sulla longevità , sui segreti per raggiungerla, sulle capacità di mantenerla. L’uomo ha sempre desiderato eliminare o quanto meno ritardare il giorno dell’esito fatale. Le percentuali di aspettativa di vita sembrano migliorate rispetto al secolo scorso. Allora c’era una maggiore frequenza di mortalità infantile e delle puerpere. È logico pensare che,
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