Questa immagine mostra la differenza che vi è tra un terreno gestito in maniera convenzionale (cioè con l’agricoltura chimico-industriale) ed un terreno che invece è gestito secondo i principi dell’agricoltura biodinamica. Fonte immagine: FiBL.
Leggi tutto >>Nella realizzazione dell’orto estivo possono essere coltivate con successo quelle famiglie botaniche in grado di tollerare le alte temperature. Per le Cucurbitacee e le Solanacee si tratta di una condizione necessaria per la crescita e la miglior maturazione dei frutti.
Rientrano in questa categoria piante come le Melanzane ed i Peperoni.
La Melanzana (Solanum melongena L.) predilige un terreno soffice e fresco, di medio impasto o sabbioso,
Leggi tutto >>Il pomodoro è dotato di grande adattabilità a tutti i tipi di terreno (purché questi presentino un buon drenaggio) pur preferendo quelli di medio impasto in cui l’apparato radicale può espandersi in profondità e trovare un buon grado di umidità. Terreni compatti e argillosi, se non lavorati in maniera adeguata, rallentano lo sviluppo della pianta.
Leggi tutto >>Un contributo per le api (ed altri insetti utili). Sappiamo bene quale sia l’importanza strategica delle piante per l’intera economia naturale poiché la vita sulla Terra dipende principalmente dalle funzioni svolte proprio dai vegetali, che sono definiti anche produttori primari perché si trovano proprio alla base della catena alimentare, da cui dipende il sostentamento di tutti gli altri organismi viventi (sia erbivori che carnivori).
Leggi tutto >>Estrazione e/o fermentazione (o bio-ossidazione) di compost in soluzione acquosa.
Ciò che viene definito con il termine fertilità del suolo (o fertilità organica) è il frutto di complesse relazioni e interazioni fra svariati organismi viventi appartenenti a diversi regni come piante, animali (compresi gli insetti), batteri e microrganismi vari, funghi e lieviti.
Leggi tutto >>Bagno-semente e concia a secco. Al centro della pratica agricola vi è l’incontro fra terreno e seme, ed è da questa unione che ha modo di generarsi la pianta. Le primissime fasi di crescita della pianta sono decisive poi per lo sviluppo e la formazione delle colture.
Leggi tutto >>La pacciamatura naturale è una pratica che consiste nel ricoprire il suolo con uno strato di materiale organico di varia natura come paglia, foglie secche, cortecce sminuzzate, cippato, fieno (erba secca) o altri materiali biodegradabili.
Leggi tutto >>In risposta alle solite critiche… Negli ultimi decenni l’uomo ha manifestato nel rapporto con l’ambiente un approccio invasivo e decisamente impattante arrivando ad eliminare tutto ciò che non è considerato produttivo in termini economici o in qualche modo remunerativo.
Leggi tutto >>Le basi della fertilità organica in agricoltura biodinamica
L’incremento dell’humus nel terreno rappresenta uno dei capisaldi dell’agricoltura biodinamica. L’humus è importante perché diversamente da altre tipologie di sostanza organica è in grado di resistere nel tempo ai vari stress di natura ambientale e antropica senza consumarsi, risultando quasi inerte alla degradazione biologica poiché il carbonio in esso contenuto è strutturato in forme molto stabili (resiste maggiormente ai processi ossidativi).
Leggi tutto >>Le cosiddette “erbacce” possono creare problemi seri per via della competizione idrica e alimentare nei confronti delle colture, e sono soprattutto le colture erbacee a soffrire la presenza di infestanti.
Leggi tutto >>La vita sulla Terra dipende principalmente dalle piante. L’attività dei vegetali ci permette di respirare e, contemporaneamente, protegge e nutre il suolo generando terra fertile.
Leggi tutto >>Con la dinamizzazione si ottiene una stretta compenetrazione tra acqua e preparato. Questa pratica ha lo scopo di esaltare e favorire al meglio le qualità e le doti dei preparati biodinamici, per cui sarà fondamentale eseguire correttamente questa operazione.
Leggi tutto >>L’attuale crisi climatica e ambientale ormai rappresenta il problema principale per l’agricoltura. Siccità e temperature superiori alla norma sono ormai una costante, non solo nel periodo estivo ma anche durante la primavera. Si tratta di condizioni che possono mettere in seria difficoltà la produzione dei campi.
Leggi tutto >>Quella del compostaggio è una pratica che può offrire veramente notevoli benefici. Per poter realizzare questa pratica al meglio occorre rispettare alcune regole fondamentali (in sintesi):
- Occorre garantire una buona presenza di aria all’interno del compost anche negli strati più interni (fondamentale). A tal proposito non bisognerà allestire cumuli di altezza superiore ai 130 cm, mentre in fase di allestimento occorrerà sminuzzare, frantumare, alleggerire ed arieggiare il materiale per evitare che vi sia compattamento della massa e asfissia.