Lunazioni

I lavori in campagna sono legati a ritmi ben precisi, scanditi dal ciclo delle stagioni. Durante l’anno il Sole determina il susseguirsi del periodo caldo e di quello freddo. L’epoca materialistica in cui viviamo ed il pensiero scientifico hanno privato di ogni attenzione i movimenti dei corpi celesti e le relazioni esistenti fra questi e la vita dei vegetali e di tutti gli esseri viventi.

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Tutti spazzini

Serve un po’ di educazione ambientale. La migliore la si fa in casa attraverso il grande gioco della raccolta differenziata.
I rifiuti in natura non esistono, non possono esistere. Se nulla si crea e nulla si distrugge, vuol dire che tutto si trasforma. I rifiuti sono solo oggetti e alimenti “rifiutatiâ€, che non vogliamo o possiamo più utilizzare, ma la loro essenza materiale non smette di esistere. Waste, in inglese, sembra derivi da vastus ed ha la stessa etimologia di devastare.

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Le malattie del colon Il dolore addominale è uno dei sintomi che le persone accusano con maggior frequenza, specialmente nella zona attorno e sotto l’ombelico. Questa sofferenza è diagnosticata in vari modi: colon irritabile, colite spastica o mucosa, appendicite, diverticolite, rettocolite ulcerosa. All’esame obiettivo avremo un addome teso, contratto per il dolore sia spontaneo sia provocato dalla palpazione. Il paziente accuserà stitichezza o diarrea, continue o alternate, gonfiori intestinali, sensazione di pesantezza postprandiale e potrà soffrire di emorroidi infiammate.

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Crescita
La parola latina “crescère†viene dalla radice K(E)RE ‘creare’ poi ‘nutrire’: infatti anche il termine “cerealeâ€, derivante dal nome dalla dea “Cerereâ€, dovrebbe essere KERE, la stessa di “creareâ€. Quando sentiamo la parola “crescita†in bocca ad economisti, politici, industriali e giornalisti, con una evidenza drammatica non intendono (e non intendiamo), ne più creatività ne più cereali. Intendono la crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) misura esclusivamente le transazioni commerciali, meglio dire finanziarie,

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Cronache da Kakilandia

Raccogliere i kaki è un’attività divertente. Questa è la convinzione di gran parte dei miei amici e probabilmente anche di molte delle persone che conosco. In effetti molti dei miei conoscenti, non appena hanno saputo della mia recente nuova folle attività agricola, d’impulso, hanno detto: “Ah, quando raccogli fammelo sapere che vengo a darti una mano!†Non ci ho mai fatto conto.

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Nel corso sull’agricoltura del 1924 Rudolf Steiner sottolineò l’importanza per un’azienda agricola di poter essere quasi completamente autosufficiente e indipendente per quel che riguarda l’approvvigionamento dall’esterno di materie prime o risorse energetiche. E sottolineò il valore di quello che in agricoltura biodinamica viene definito il ciclo chiuso ma non per isolarsi o estraniarsi dal mondo circostante, bensì per evitare di dover dipendere in tutto e per tutto da elementi o soggetti esterni. Ma anche e soprattutto per l’equilibrio energetico (va ricordato che il ciclo chiuso favorisce anche la fertilità).

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Il cavolo (Brassica oleracea) 

Appartiene alla famiglia delle crocifere, così chiamate perché la forma dei loro fiori ricorda quella del portatore di croce (lat. Crucifer). Delle quasi duemila specie di crocifere catalogate dagli specialisti, i cavoli sono i vegetali che offrono le verdure di maggior pregio per l’alimentazione.

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Chi paga per i disastri ambientali? 
Senza voler attribuire soverchia importanza al nostro ex-premier, la crisi economica che ci sta travolgendo è tutt’altro che un fatto psicologico come il Succitato sosteneva. Io non sono un tuttologo e nemmeno, molto più modestamente, m’intendo di economia o di finanza, ma dal mio punto di vista di ricercatore nel settore della salute e dell’ambiente scorgo non poche concause all’istaurarsi della patologia, una patologia che coinvolge il Pianeta intero.

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L’impatto dell’inquinamento e qualche mito da sfatare.

Come ogni anno, la settimana per la ricerca sul cancro trova, ampio spazio in radio, tv e giornali. D’altro canto sono note le inchieste, sempre più dettagliate, sui numerosi siti particolarmente inquinati del nostro paese ed appare chiaro a tutti che vivere a contatto con grandi impianti che emettono diossine, metalli pesanti, amianto, cancerogeni di ogni tipo, rappresenta un indiscutibile rischio per la salute dell’ambiente,

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Limite

La parola che deriva dal latino (limes – itis) forse da limus ‘obliquo’ cioè “linea di confine naturaleâ€, non ha attendibili corrispondenze precedenti o fuori dall’ambito italico.

Curiosamente i Romani che sembravano non avere limiti alla loro espansione e che crearono un impero tra i più espansi della storia, osservavano con attenzione il limine (limen – inis = soglia, limitare) o il limitare e persino il limbo (limbus ‘lembo’ nel senso di marginale).

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Decrescita e democrazia

La gestione dei beni comuni e la partecipazione collettiva.

Il progetto di decrescita non propone una semplice riduzione dei consumi, ma un nuovo modo di intendere i rapporti tra gli esseri umani e tra questi e il loro ambiente, con particolare attenzione alla gestione delle risorse naturali, esauribili o comunque alterabili. Quando queste risorse sono indispensabili per la vita di ogni essere umano, vanno considerate “beni comuni†non privatizzabili,

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Tribolare

Parola oggi poco usata, in un’epoca edonistica e distratta come quella in cui ci troviamo. La sua origine tardo latina (tribulare) ‘tormentare’ (in senso cristiano) mantenuta intatta per la forte concentrazione mentale che suscita. La parola latina tribulare ‘trebbiare’ deriva da tribulum o tribula, ‘rullo per trebbiare’, termine vicino a tribulus ‘spino’
Lo strumento per schiacciare e tritare il grano, probabilmente è stato l’ispiratore per descrivere il particolare sentimento che i primi cristiani provavano nella ricerca della perfezione.

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C’è una correlazione tra la dieta e allergie e intolleranze?
Non è una novità:  già  il Rapporto della Commissione Europea sull’utilizzo di additivi alimentari nell’Unione Europea del 2001,  segnalava una preoccupante eccedenza dei valori consentiti di consumo di additivi nella popolazione infantile:  la stragrande maggioranza di quelli utilizzati dall’industria alimentare.  Peccato che  l’assunzione di additivi e  i  limiti percentuali  imposti per  legge negli alimenti,   fanno riferimento alla popolazione adulta,  non tengono conto dei bambini.

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Gli antibiotici sono sostanze prodotte da microrganismi, capaci di inibire la crescita di batteri, (azione batteriostatica), o di distruggerli, (azione battericida). Gli antibiotici agiscono sui batteri sia a livello della parete cellulare, sia del nucleo e del suo DNA. Il primo antibiotico conosciuto e impiegato per usi terapeutici fu la penicillina, scoperta da Alexander Fleming, nel 1928. Era un batteriologo britannico, che scoprì le proprietà, che avevano alcune muffe di pennicillum notatum, di bloccare la moltiplicazione dei batteri.

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