Parliamo dei coloranti: sostanze aggiunte a moltissimi nostri alimenti senza che ce ne sia l’effettiva necessità. Eh già, i coloranti servono solamente ad ingannare l’occhio, a ripristinare il colore originario, perso durante i molti trattamenti industriali a cui vengono sottoposti alcuni alimenti, oppure per illuderci di una freschezza che non c’è più. Ma perché un dentifricio e uno sciroppo al sapore di menta devono per forza essere verdi?

Leggi tutto >>

Sovranità alimentare

"L’immensa sfida che abbiamo di fronte come umanità per fermare il riscaldamento globale e raffreddare il pianeta verrà vinta solo portando avanti una profonda trasformazione nell’agricoltura verso un modello sostenibile di produzione agricola contadina e indigena, e altri modelli e pratiche tradizionali ecologiche che assicurino la Sovranità Alimentare, intesa come il diritto dei popoli a controllare le loro sementi, la loro terra, acqua e produzione di alimenti, garantendo, attraverso una produzione in armonia con la Madre Terra,

Leggi tutto >>

Prima o dopo (più spesso prima che dopo!) tutti i veterinari che si occupano di animali, in particolare quelli da compagnia, s’imbattono nel cancro che colpisce i nostri amici a 4 zampe in qualunque età e con le più disparate tipologie. Si va dal “nodino” mammario o sottocutaneo alla neoplasia già diffusa ed infiltrante che appare subito, alla visita clinica, con prognosi quasi certamente infausta, prima ancora di avere il referto dell’istologico. Sembra proprio che i nostri animali ci seguano nella triste via crucis del cancro.

Leggi tutto >>

Ormai da molti anni io mi occupo di ambiente e delle sue patologie. E qui bisogna essere chiari: l’ambiente è il pianeta Terra, contenente e contenuto insieme, e nel contenuto ci stiamo anche noi, noi intesi come rappresentanti dell’Homo sapiens, un animale, a ben guardare i numeri, non comune ma tanto, tanto ingombrante.

Leggi tutto >>

 
In un lontano passato, quando i bisogni materiali erano elementari e quelli spirituali conducevano l’intera comunità tribale, non c’era necessità di un sistema educativo. Al sorgere delle grandi Civiltà dove l’organizzazione del lavoro si complica, si divide, e il crescente numero di piccoli nuclei tribali, famigliari, assumono funzioni e ruoli diversificati, sorge la necessità di preparare i giovani ad abbreviare il loro apprendistato civile, morale, intellettuale e fisico.

Leggi tutto >>

 
Le vitamine del gruppo B sono: B1 o Tiamina, B2 o Riboflavina, B3 o Niacina, B5 o Acido Pantotenico, B6 o Piridossina, B8 o Biotina, B9 o Acido Folico, B12 o Cianocobalamina, B17 o Amigdalina o Laetrile, l’Acido Para Amino Benzoico (PABA), la Colina e l’Inositolo.

Leggi tutto >>

 
Gli effetti della eccessiva presenza di solfiti danno luogo a effetti facilmente identificabili: stappando una bottiglia di vino, accade a volte di cogliere, nel momento stesso in cui il tappo viene estratto, un odore acre che giunge al naso creando un senso di lieve fastidio; in un tempo per fortuna lontano, accadeva perfino di percepire un vago odore di uova marce (odore tipico dell’anidride solforosa). Per porre rimedio a una simile eventualità si consiglia di scaraffare il vino,

Leggi tutto >>

Dal latino Habitàre, (intensivo Habère – avere) con un senso proprio di:continuare ad avere. Più comunemente: Aver consuetudine in un luogo, abitarvi. Con, a cascata, una serie di significati aggregabili come: vivere in un luogo, risiedere, avere sede; residenza, stare, consistere,quindi essere consistente. Sede, dimora, dimorare – fermarsi in un luogo, ma anche Demorari: tardare, indugiare, attendere. Sito – situazione. L’avere casa ha un significato ampio e radicale per l’uomo da sempre o in ogni caso dall’origine delle civiltà

Leggi tutto >>

 
Nascondere il pattume sotto il tappeto è diventata un’immagine ormai classica per definire un tentativo di nascondere una realtà sgradevole. Per poco pattume l’espediente può pure funzionare, almeno fino a che il tappeto resta al suo posto, ma quando quella roba diventa così tanta da riempire il tappeto di gobbe o, addirittura, da sollevarlo da terra, diventa impossibile proseguire con il giochetto. L’immagine è facilmente applicabile ad un’infinità di fatti, uno dei quali può a buon diritto essere quello del come abbiamo indirizzato la gestione globale dell’energia.

Leggi tutto >>

 

La vitamina C o acido ascorbico, si trova in arance, mandarini, limoni, rosa canina, fragole, kiwi, mango, papaia, pompelmo, ribes nigrum, nei broccoli, nei cavoletti di Bruxelles, nel cavolo, nel crescione, negli spinaci, pomodori, peperoni e patate, nel peperoncino e nel pepe verde. Èassorbita nel tenue, e dipende dal corretto funzionamento dello stomaco. Con ipo o acloridria (diminuzione o mancanza di acido cloridrico nello stomaco) l’assorbimento è ridotto. Attraverso la circolazione si localizza nel surrene,

Leggi tutto >>

 Il gruppo di additivi composto dall’anidride solforosa e dai suoi sali èoggetto di frequenti critiche da parte dei nutrizionisti a causa dei problemi connessi al loro impiego. Purtroppo l’adeguamento delle normativa Italiana a quella Europea ha peggiorato la situazione, non solo ampliando la gamma dei prodotti per iquali è consentito l’impiego di questi additivi, ma aumentandone la dosi massime e concedendo ad alcuni Stati membri deroghe perlomeno sospette (a questo proposito basta confrontare le quantità consentite per la Senape di Digione con quelle previste per tutti gli altri tipi disenape,

Leggi tutto >>

Tarassaco

Il Tarassaco, chiamato anche soffione o dente di leone, e un’infinità d’altri nomi dialettali, dimostra con questo di essere pianta conosciutae apprezzata da millenni. Il suo nome deriva dal greco “Tarasseo”, che significa “io guarisco”.

Leggi tutto >>

Abbigliamento, habitus, contegno, aspetto abituale, vestito, costume, consuetudine, consueto, costituzione, (mos moris, moralità, mora o attesa).L’abito è così connaturato con l’uomo che altrimenti è definibile come una “scimmia nuda”; una delle attività primordiali umane, la tessitura precede ogni altra abilità dopo la ricerca del cibo. Il gesto di coprire il corpo è ricordato nella Genesi biblica, quando racconta come Adamo ed Eva dopo aver mangiato il frutto della consapevolezza si scopersero nudi.

Leggi tutto >>