Nel ciclo annuale, Dicembre porta con se, sempre, come in scatole cinesi, la fine dell'anno solare, il solstizio con l'inizio dell'inverno, il Natale e l'abete consacrato al giorno della nascita del Fanciullo divino. La terra espira, si fa rigida e fredda, il sole riduce la sua luce e calore. Le piante smettono di proliferare e si riducono ad uno stato comatoso. L'inverno è la stagione che favorisce nell'uomo l'attività introversa del pensiero a discapito dell'attività
Leggi tutto >>Novembre nella lingua irlandese (pronuncia sàuin). In gaelico Samahin significa fine dell’estate (Sam + Fuin).
I Celti come noi oggi, dividevano l’anno in quattro parti o stagioni: Samhain (inverno), Imbolc (primavera), Beltane (estate) e Lughnasadh (autunno). I Celti erano influenzati principalmente dai cicli lunari e delle stelle che segnavano lo scorrere dell’anno agricolo che iniziava e terminava con Novembre, alla fine dei raccolti, quando il terreno veniva preparato per l’inverno e gli animali riparati nelle stalle.
Leggi tutto >>Il suo nome deriva dal latino “vìere” (legare) e si riferisce alla volubilità dei tralci che bisogna legare a sostegni per tenerli sollevati da terra; anche se, in alcuni luoghi climatici, può essere coltivata anche a ceppo libero.
L’origine della viticoltura risale a tempi antichissimi, visto che il genere Vitis sarebbe già stato diffuso sulla terra ancor prima della comparsa dell’uomo, almeno stando ai risultati desunti da numerosi rilievi paleontologici. In Italia circa quattromila anni or sono in Sicilia la pianta era già coltivata.
Leggi tutto >>Una delle più orribili piaghe della storia dell’umanità, che sembra superata e si spera non debba più tornare, è stata la schiavitù. Nel mondo antico era considerata una condizione “normale” che alcuni uomini fossero sfruttati come animali, da altri uomini che li possedevano e potevano farne ciò che volevano.
Leggi tutto >>Ananas Sativus – fam: Bromeliacee
Pianta originario dell’America tropicale in cui si può trovare allo stato spontaneo, dove venne segnalata per la prima volta da Fernà ndez de Oliviero y Valdés nella sua “Historia general y natural de las Indias”. L’autore ne esalta il sapore delizioso, così complesso, da ricordarci altri delicati e profumati frutti come fragola, la mela renetta, il lampone, la pesca e via elencando.
Nel paese di origine il Brasile,
Leggi tutto >>Nel pieno della rivoluzione informatica, che ci inonda di informazioni d’ogni genere e provenienza, che ci illude di conoscere tutto e contemporaneamente, è facile, molto facile, giocare a nascondere le cose importanti tra quelle fasulle, dire che l’informazione è trasparente quando la nebbia è fitta.
Usare una massa imponente di notizie tra loro diverse, spesso contraddittorie, mettere opinioni personalissime ed estemporanee tra elaborazioni sistematiche che hanno richiesto giorni e giorni di lavoro, di confronti rigorosi,
Leggi tutto >>Physalis alkekengi L. – Solanacee
Frutto commestibile della numerosa schiera delle solanacee dei nostri climi, contrariamente ai suoi parenti più noti (pomodoro, melanzana, peperone) di provenienza esotica.
Già nota a Dioscoride e a Galeno, la pianta è molto diffusa in Asia, in Europa e nelle regioni mediterranee, si trova allo stato selvaggio nei campi incolti, tra le macerie, lungo le rive dei fossi, nelle siepi ombreggiate, in luoghi umidi e sul terreno calcareo dal piano fino alle zone montane.
Leggi tutto >>Nel quotidiano stress, la tentazione può essere forte: abbandonare tutto e fuggire. Ma dove? Quando si tratta di scegliere, così, tanto per sognare, si immaginano i luoghi più impervi e isolati o piuttosto le evocazioni di ambienti mai visti o mitici.
Come ci fosse un luogo dov’è possibile uscire da se stessi, proiettiamo noi stessi nel luogo immaginario. Se avessimo un minimo di buonsenso termineremmo il viaggio ancor prima di iniziarlo, tornando in noi.
Leggi tutto >>Nell’economia di mercato non si smette mai di votare. Il potere dei consumatori (ex cittadini) è, apparentemente senza limiti. La democrazia si manifesta ad ogni centro commerciale, super cabina elettorale, dove è dispiegata una lunghissima lista elettorale di marchi, logo, simboli, modelli di sviluppo, di status sociale, metodi produttivi.
Leggi tutto >>Asparagus officinalis. fam. Gigliacee
L’asparago è molto diverso dalle altre piante della famiglia, sia per forma che per sapore. La parte edule dell’asparago è fornita dai cosiddetti turioni, che sono i giovani germogli dei fusti, raccolti non appena spuntano dal terreno.
La nostra associazione persegue da quasi trentanni una diffusione dell'edu-cazione alimentare che recuperi e migliori la tradizione alimentare mediterranea o d'altre aree del pianeta che nel tempo hanno dimostrato di essere adeguate a mantenere in salute psicofisica le popolazioni e ha contribuito a creare civiltà dall'etica elevata.
Leggi tutto >>Citrus sinensis. fam. Rutacee
Originario dell’Indocina, da tempo remoto coltivato in Cina, paese dal quale fu importato in India. Gli arabi lo introdussero in Medio Oriente da dove, al seguito delle crociate fu trasferito in Europa. Non fu la Sicilia la prima regione italiana dove venne coltivato, ma la Liguria, dove si sviluppò rapidamente e si diffuse nelle altre regioni italiane.
Leggi tutto >>Genere:Valerianella olitoria L. Fam.Valerianacee
Il nome della famiglia e del genere, ricco di molte specie e sottospecie di derivazione latina, dal verbo “valere” – valore.
Può prendere vari nomi: lattughino, gallinella, erba dolcetta, soncino.
Pianta diffusa in tutte le zone temperate dalla pianura alla montagna.
Leggi tutto >>La parola latina composta da "inter" ‘fra’ e "legere" ‘scegliere’ per cui "intelligente" è "chi sa trascegliere". Per estensione diventa la capacità di giudicare, intendere, capire, pensare. Nell’epoca "dell’intelligenza artificiale" è cosa alquanto "normale" che tutto ciò che sembra apprendere e memorizzare appaia intelligente, macchine e animali compresi.
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