Menta

Il nome “”Menta”” per una pianta è stato usato per la prima volta da Gaio Plinio Secondo,  scrittore, ammiraglio e naturalista romano. La menta, molto conosciuta già dal tempo degli Egizi e dei Romani, veniva usata da Galeno come pianta medicinale.

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Assafetida

È conosciuta con i nomi più disparati: finocchio fetido, concime del diavolo o sterco del diavolo ma, ai più, è nota con il nome di ASSAFETIDA. Si tratta di una specie erbacea appartenete alla famiglia delle Apiaceae e adoperata sia per usi culinari che curativi.

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L’origine dei piselli pare sia da ricercare in Mesopotamia, nella cosiddetta Mezzaluna fertile. La coltivazione di questo noto legume si è successivamente diffusa in tutto il Mediterraneo: grazie alla testimonianza di autori come il greco Teofrasto e i latini Plinio e Columella, sappiamo che i piselli furono parte integrante dell’alimentazione greca e romana.

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Essiccazione

L’essiccazione uno dei più antichi e semplici metodi di conservazione del cibo. Il processo di essiccazione permette di prolungare la scadenza dei cibi poiché gli alimenti vengono privati della loro umidità mediante il calore a cui sono sottoposti, impedendo così ai batteri e ai microorganismi di prolificare

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Il sedano

Il sedano è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle apiaceae, ha origine nell’area mediterranea. Anticamente il sedano era collegato al culto dei morti, nell’antica Grecia veniva usato come simbolo di lutto, mentre nell’antica Roma era un ornamento per le tombe.

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Asparagi

Il termine asparago o asparagio (dal greco aspharagos, che è dal persiano asparag, ossia germoglio) può designare sia l’intera pianta che i germogli della specie Asparagus officinalis L. L’asparago possiede particolari proprietà diuretiche, viene apprezzato dai buongustai e ha alle spalle una storia millenaria.

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Il Tarassaco

Tutti conoscono questa pianta invadente diffusa un po’ dappertutto. Il taraxacun officinalis, questo è il suo nome scientifico, appartiene alla famiglia delle composite ed è quindi imparentato con la cicoria, la margherita, la camomilla, il carciofo.

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La pasta

La pasta ha una storia molto antica e ricca di aneddoti che ha inizio 7000 anni fà, quando l’uomo abbandona la vita nomade e inizia a coltivare la terra. Scopre il grano, impara a lavorarlo sempre meglio, lo macina per fare la farina che poi impasta con l’acqua.

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L’asparago

Gli asparagi sono ortaggi primaverili teneri e succulenti, estremamente ricchi di proprietà benefiche. Rappresentano una varietà perenne, la cui coltivazione in Europa ebbe inizio oltre 1000 anni fa.

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Lo zenzero

Lo zenzero (o “ginger”) è una pianta perenne originaria dell’Asia orientale che ha l’aspetto di una canna e che arriva all’altezza di circa un metro. Impiegata per millenni nella medicina Ayurvedica e giunta in Europa nell’epoca romana, è costituita da grossi rizomi nodosi dall’odore aromatico e dal sapore pungente e piccante.

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Nella cucina indiana si usa il burro chiarificato o ghi. Il ghi (o ghee) si ottiene rimuovendo l’acqua e le proteine del latte lasciando la sola parte grassa. Il burro intero, prima di essere chiarificato contiene le proteine del latte che bruciano a temperature basse e non consentono quindi un uso ottimale in cucina. Il burro chiarificato invece brucia a temperature maggiori permettendo la frittura e la doratura dei cibi. Il punto di fumo del burro chiarificato si aggira intorno ai 180°C.

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Il radicchio

“Il radicchio, (CHICORIUM INTYBUS) fa parte della grande famiglia delle composite e del gruppo delle cicorie. Si tratta di un ortaggio dal gusto amaro, tradizionalmente coltivato in un’area ristretta del Veneto (Castelfranco, Verona, Treviso, Chioggia, Maserà ecc.).

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Il Kuzu

Il kuzu o kudzu (Pueraria lobata) è una leguminosa rampicante di montagna dagli splendidi fiori viola-blu originaria del Giappone, usata da sempre in Oriente sia come alimento che rimedio naturale. A scopo terapeutico vengono usate le radici, dalle quali si estrae un amido con cui si produce una bianchissima fecola idrosolubile molto digeribile e versatile in cucina che, oltre a carboidrati e sali minerali come calcio, fosforo e ferro, contiene una concentrazione di isoflavoni benefici ovvero composti fenolici di origine vegetale che hanno importanti effetti alcalinizzanti,

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