E’ stato attivato il Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) per un batterio Geneticamente modificato (eh già, esistono anche quelli…) resistente a ben 4 antibiotici, che viene usato per produrre un additivo inserito nei mangimi animali.

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Il Natale sembra essere diventato solo una sterile occasione per spendere, spendere, spendere: riflessioni amare sul Natale, ora che il Natale è trascorso.

In vicinanza delle festivitĂ  natalizie assistiamo a come supermercati e centri commerciali facciano a gara per accaparrarsi le tredicesime degli italiani (quelli che ancora le hanno), in effetti sono molti gli esercizi commerciali che, approfittando del Natale, usano senza ritegno qualsiasi mezzo per accrescere i propri profitti. Il Natale sembra essere diventato solo una sterile occasione per spendere,

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Lo zenzero, pianta officinale appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, è originario dell’Asia orientale. Coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale, è provvista di rizoma carnoso e densamente ramificato dal quale si dipartono sia lunghi fusti sterili e cavi, formati da foglie lanceolate inguainanti, sia corti scapi fertili, portanti fiori giallo-verdastri con macchie porporine. Il frutto è una capsula divisa da setti in tre logge.
Il rizoma contiene i principi attivi della pianta: olio essenziale (composto in prevalenza da zingiberene),

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Quasi congenere della zucca, la pianta della zucchetta, può essere a cespuglio o a fusto strisciante, il quale si caratterizza per la forma angolosa, ricca di viticci e dai lunghi e cavi peduncoli delle grandi foglie cuoriformi ispide e rugose. I suoi frutti sono ovoidali, a clava, cilindrici o sferici, a seconda delle varietà.

Originaria delle regioni temperate calde del Nord America dove godeva di un alto consumo tra i nativi, fu introdotta in Europa e la sua coltura si diffuse rapidamente,

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Originario del Medioriente, il carciofo ha costituito fin dall’antichitĂ  un prodotto importante per i fitoterapisti Egizi e Greci, ma pare che altrettanto antico sia il suo uso in cucina. GiĂ  nel IV secolo a.C. era coltivato dagli arabi che lo chiamavano Kharshafâ da cui l’attuale nome.

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